October 27, 2020

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

Si conclude con una vittoria per 4-2 sul Copertino l’ultima gara stagionale dell’ASD Brindisi.

Lo stadio conta poco più di un centinaio di spettatori; immagine che raffigura al meglio il malcontento cittadino.

Assolutamente concerne è la contestazione da parte della Curva Sud, che ha deciso di presentare uno striscione polemico nei confronti della società caduta ancora una volta nel ridicolo.

Fortunatamente il primo tempo riesce quantomeno a divertire, offrendo ben 4 reti.

Ad aprire le marcature ci pensa Scarcella dopo appena 13 minuti di gioco, portando in vantaggio la squadra di casa: 1-0.

20 minuti dopo il consueto collasso brindisino;è il 33esimo quando da calcio d’angolo, il Copertino trova prima il pareggio e dopo solo 3 minuti, anche la rete del vantaggio:1-2.

La reazione del Brindisi non si fa però attendere; solo un minuto dopo Scarcella sfrutta una buona ripartenza così da trovarsi in area con tutto lo specchio della porta a disposizione, finalizzando l’azione che chiuderà il primo tempo sul 2-2.

Nella ripresa il Brindisi si dimostra nettamente superiore al suo avversario.

Riprende in mano la partita al 13esimo con una travolgente azione lungo la fascia sinistra,conclusa con la trasformazione di Procida, sotto al 7 del secondo palo:3-2.

A mettere il sigillo finale sulla gara è ancora Scarcella, che sigla al 35esimo la sua definitiva tripletta:4-2.

Giunge al termine una stagione che da protagonisti ci ha visti scendere negli scenari più bassi e avvilenti dello sport.

Continuare a mentire al pubblico non ha più senso; se non c’è serietà, è inutile promulgare false speranze. Il calcio non abita più a Brindisi.

 


Alfredo Maria Rospi

One Comment

  • Rispondi
    Sergio
    3 Aprile 2017

    Caro Alfredo Maria Rospi, quando scrivi :”Giunge al termine una stagione che da protagonisti ci ha visti scendere negli scenari più bassi e avvilenti dello sport” ,dimostri che di storia “calcistica” della nostra città, non conosci niente oppure negli ultimi 25 anni abitavi altrove. Informati che fai più bella figura! Il calcio a Brindisi, a cui tu ti riferisci, è passato da un fallimento all’altro, da una società all’altra, da presidenti con milioni di € spesi per poi ritrovarci puntualmente con un fallimento; con presidenti che si compravano le partite; con i tifosi che scommettevano contro la propria squadra obbligando i giocatori, sotto minaccia, a perdere; con soldi raccolti dai tifosi per bene, per salvare la serie D, fatti sparire dal possessore del 98% delle quote societarie, con i suoi compagni di merende, con un’inchiesta ancora in corso; fino ad arrivare alla radiazione di 103 di storia del calcio Brindisi. Questo è stato lo scendere negli scenari più bassi e avvilenti dello sport. Attaccare una società, con una storia recente di circa 13 anni di vita, fatta solo di promozioni e nessun fallimento, con sacrifici economici molti dei quali usciti dalle tasche di semplici dipendenti o tifosi, non è corretto da parte tua. Negli ultimi due campionati sono stati spesi circa 250.000€., abbandonati a se stessi, da tutti gli imprenditori brindisini, dalle istituzioni locali, dai tifosi capaci solo di criticare e dalla maggior parte dei media. Quello che hai fatto tu è mettere in atto un cattivo “giornalismo”. Per quale motivo avremmo mentito, buttando il nostro tempo ed i nostri soldi? Dove vedi che non c’è serietà? Forse dai visi delle persone che ne fanno parte? Con quale false speranze staremmo prendendo in giro i tifosi? Ma di calcio ne capisci? Prenditi la briga di controllare il curriculum di tutti i giocatori della rosa dall’inizio del campionato ad oggi. Tolto qualche raro caso che ha visto nostri giocatori aver giocato solo il promozione, ma sempre ben figurando, scoprirai che ce ne sono molti altri che hanno giocato in serie C2, D, ed Eccellenza. Questo dimostra la volontà di voler fare bene. Gli under che hanno giocato in prima squadra sono stati di ottima qualità tecnica tanto che ogni domenica sono stati visionati dagli addetti ai lavori che venivano apposta per loro. Il lavoro fatto con le giovanili è stato eccellente tanto da ben figurare in ogni campionato in cui abbiamo partecipato, con la ciliegina finale grazie alla vittoria della fase provinciale da parte degli allievi, che darà diritto il prossimo anno a partecipare al campionato regionale. Molte volte nonostante il grande impegno, i risultati non arrivano, sicuramente avremo fatto una serie di errori, ma sempre in buona fede. Sappiamo che da soli è difficile riuscire a riportare il calcio brindisino nei campionati che una città come Brindisi merita, ma sappiamo pure che stiamo lavorando affinché si mettano insieme una serie di sinergie, che porteranno molto presto liquidità ed esperti del settore, che ci aiuteranno a velocizzare la crescita societaria. Per tornare al tuo articolo, anche se cambia poco, i presenti allo stadio erano circa 250 tifosi, su questo dato fidati in quanto io collaboro stando anche al botteghino. Sempre leggendo il tuo articolo a conclusione di quanto ti ho esposto, visto che ci offendi , chiamandoci ridicoli, di ridicolo ci sei solo tu e non noi della società. Ricordati che fare il giornalismo in un certo modo può contribuire alla crescita e fare avvicinare gli imprenditori, come può farli scappare. Tu non stai lavorando per il bene del calcio a Brindisi, comunque tranquillo sei in buona compagnia. Per finire se hai la bacchetta magica, risolvili tu i problemi societari e del calcio a Brindisi, saremmo i primi ad applaudirti. Sergio Pizzi