July 16, 2024

Brundisium.net

Non c’è dubbio che un osservatore esterno avrebbe grosse difficoltà a capire quello che sta succedendo al Comune di Ceglie Messapica . Diventa ancora più problematico capire come mai si è arrivati a questo punto nonostante che i gruppi consiliari di opposizione della passata consiliatura, il nostro Comitato Cittadino da un anno e più a questa parte e il precedente Collegio dei Revisori ( principale organismo di controllo interno dell’ente) avevano evidenziato, in maniera puntuale, tantissimi atti e procedure che potevano essere non rispettosi dei più elementari principi di trasparenza e correttezza amministrativa.

 

Se la miopia e superficialità della classe politica che amministra questa città poteva trovare una reazione istintiva, indispettita e di arroganza verso le questioni sollevate dal comitato cittadino e dai gruppi di opposizione, non trovava alcuna giustificazione non aprire un minimo dialogo, rendere partecipi e ascoltare quelle che erano le valutazioni , osservazioni e consigli dei Revisori di questo ente.

 

Il Collegio dei Revisori, di fronte ad una situazione che non ha precedenti a Ceglie Messapica ,constatate alcune gravi irregolarità, fu costretto il 6 febbraio 2014 ad inviare ,ai sensi dell’art.239 comma 1 lettera e del DLgs 267/2000, una dettagliata denuncia ai competenti organi giurisdizionali.

 

Dalla lettura della relazione degli Ispettori del Ministero dell’Economia e Finanza risulta che, oltre sui rilievi dei consiglieri comunali e del Comitato Cittadino, diverse osservazione sono state fatte sulla scorta delle indicazioni e denunce del Collegio dei Revisori. Uno degli elementi su cui fonda l’impegno del nostro Comitato Cittadino Volontario e la trasparenze degli atti amministrativi .

 

In merito alle osservazioni determinate dalla visita ispettiva, sulla questione trasparenza ed in particolare agli obblighi da parte dell’ente in riferimento al DLgs 33 del 2013 , oltre a dire che il Comune è quasi totalmente inadempiente, non sappiamo cosa aggiungere.

Ora il Comune di Ceglie dovrà cercare di apportare dei correttivi, assumere dei provvedimenti nei confronti di eventuali responsabili, recuperare alla legalità situazioni di incompatibilità, rivedere le assunzioni di alcuni Funzionari e i contratti di collaborazione, riformulare una dotazione organica del personale in maniera conforme ai compiti dell’ente,individuare eventuali responsabilità in merito al mancato e corretto utilizzo della procedura della spesa tramite il mercato elettronico della pubblica amministrazione e tante altre questioni.

 

I rilievi del MEF sono solo un parte dei provvedimenti in atto, riteniamo che altri provvedimenti devono ancora arrivare da parte di altri Uffici di controllo.

 

Ricordiamo, inoltre, che il nostro Comune, sotto la guida del Sindaco Caroli , è stato già oggetto di precedenti rilievi e sanzioni. Ci sono servizi appaltati dei quali da tempo avremmo dovuto avere un quadro conclusivo definitivo , pensiamo al servizio della Pubblica Illuminazione e della Videosorveglianza.

 

Ricordiamo, con molto rammarico, i diversi finanziamenti che il Comune ha perduto per incapacità amministrativa come quello per il Castello Ducale e il recupero della zona 167 . Come associazione di cittadini impegnati a garantire la trasparenza e legalità dell’azione amministrativa ci domandiamo e domandiamo a tutti : in questa situazione di enorme criticità della nostra città , cui bisogna far fronte e porre rimedio con consapevolezza e con grande senso di responsabilità civica, può continuare ad amministrare il Sindaco Caroli e la sua maggioranza? A Luigi Caroli chiediamo, finalmente, un atto di responsabilità vera, si dimetta e permetta a questa città di poter sperare .

 

 Tommaso Argentiero
Presidente comitato cittadino volontario per la trasparenza e legalità degli atti amministrativi del Comune di Ceglie Messapica

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