May 4, 2025

incantesimoA volte i sacrifici vengono ripagati.
A distanza di qualche anno dall’autoproduzione di “Magia”, per Antonio Morph Carassi arrivano le grandi soddisfazioni.
Si chiama “Incantesimo – The Best of Magia” l’album con il meglio di una trilogia pubblicata dall’artista brindisino tra il 2010 e il 2013.
A curare la pubblicazione dell’album che sarà disponibile sui più importanti music store mondiali è la “Stranamente Music” (etichetta discografica italiana) di Giuseppe Laera che in collaborazione con Michele Fiorente, direttore artistico della Vike Recordings, ha deciso di credere in questo progetto.
“Incantesimo – The Best of Magia” si compone di una serie di tracce dal genere chillout, suonate su di un pianoforte… virtuale. Antonio Morph Carassi infatti non suona il piano e ciò che più sorprende è che lui non sappia leggere o riconoscere le note su di uno spartito musicale. Il suo è un lavoro dettato completamente dall’istinto, o forse per meglio dire dal cuore.
“Incantesimo” ha tutte le carte in regola per diventare una libreria musicale dalla quale attingere per dar vita alla colonna sonora di un film.
L’album, racchiude alcune delle migliori tracce selezionate dai precedenti lavori “Magia”, “Magia 2..” e “Magia…3” e dal 20 aprile saranno disponibili anche su Itunes e Spotify.
Un viaggio in una dimensione musicale diversa da quella alla quale l’artista ha abituato i suoi ascoltatori, soliti ascoltare le sue produzioni di musica club.
Suoni sfuggenti, atmosfere eteree, contaminazioni attinte dalla natura. Antonio Morph Carassi ha scritto le tracce di tutti e tre gli album Magia lasciandosi guidare dalle sensazioni sinestetiche dategli dai luoghi che nel corso degli anni ha avuto modo di visitare.
Non solo tracce già conosciute però. “Incantesimo” conterrà, anche nelle successive uscite, otto brani inediti molto distanti dalle tracce del “The best” fatta eccezione per il brano che dà il nome alla raccolta, ovvero “Incantesimo”.
L’obiettivo è quello di far ritrovare in sé stessi quel pizzico di magia che possa far vedere a tutti il mondo da un altro punto vista.

Che l’incantesimo abbia inizio.

 

 

Chi è Antonio Morph Carrassi
antonio-morph-carrassiNato a Brindisi nell’ottobre del 1978, cresce, a differenza dei suoi simili, con influenze musicali strane per un bambino degli anni ‘80. Kraftwerk, To Rococo rot, Depeche Mode, A-ha, e tutta la discografia di Mike Oldfield e Franco Battiato lo spingono a 7 anni a intraprendere la lunga strada che lo porterà, ai giorni nostri, ad essere uno degli esponenti italiani della electronic music più in vista nella scena underground europea e, da qualche tempo, anche asiatica visto che il Giappone è ormai considerato la sua seconda patria artistica.

Dotato di una sicura conoscenza dell’arte musicale, ha nel suo bagaglio una grande predisposizione alla comunicazione di massa in grado di coinvolgere emotivamente una vasta gamma di cervelli pensanti. Nell’aprile del 2006, entra a far parte come producer della ghost crew di producer, South Conspiracy, acquisendo lo pseudonimo di Dark Fader. Chiuso in studio per sei mesi a stretto contatto con le filosofie di produzione del gruppo, affina le sue tecniche e diventa parte attiva del progetto e portavoce del gruppo.
Nell’inverno del 2006 decide di affrontare la prima prova da produttore solista e, sotto il suo primo pseudonimo, Morph, coadiuvato dal team della South Conspiracy, si rintana in studio e produce un pezzo dopo l’altro (tutti con l’intento di riportare su musica le varie sfaccettature dell’anima artistica), spaziando dalle sinfonie chopiniane, che tanto lo hanno ispirato, alla drum & bass ostica e veloce del produttore Roni Size. Questo è “He Comes”, dieci tracce più una bonus track che han saputo guadagnarsi una stella fra gli album proposti da Electronic Scene. Il singolo “Innamoratevi”, unico pezzo in cui il nostro si avvale della collaborazione della South Conspiracy, viene trasmesso in Italia dai vari network radiofonici ed entra nella high rotation in quattro radio giapponesi, riscuotendo successo anche in Francia, in Canada e in Australia. In esso viene campionato il monologo estratto dal film “La Tigre e la Neve” del premio oscar Roberto Benigni, il quale si dimostra entusiasta ed approva in pieno il progetto quando Morph glielo presenta. Instancabile come tutti i creativi, non si concede una pausa, e mentre è ancora in promozione “He Comes”, proietta la sua mente verso un genere musicale che lo affascina molto, la minimal house.
La concepisce a modo suo, ne varia le metrature e le regole, e in dieci mesi crea “Minimal is the answer”, che viene apprezzato dagli addetti ai lavori che ne ascoltano le prime tracce promozionali. Arriva la svolta quando la Delectable Record di Genova, giovane etichetta indipendente, che propone di produrgli l’album e fargli firmare un contratto di cinque anni. I vari singoli estratti dall’album, che vengono proposti sul portale di musica dance internazionale Beatport, ricevono ottimi feedback da guru della musica dance elettronica Nell’estate del 2008 scrive uno spettacolo teatrale atto a legarsi alla musica ambient elettronica da lui creata o mixata; innamorato del “Giulio Cesare” di Shakespeare, propone all’attore e regista Massimo Romano di portarlo in scena, interpretando il ruolo di Marcantonio.

Nella prima mondiale avvenuta durante la Notte Bianca di Galatina, si lega al progetto anche l’attore Riccardo Riccardi che si esibisce in un cameo che sconvolge il pubblico e la critica. È un successo. Si crea un giro di attenzione verso il progetto che, nell’inverno del 2008/09, sarà messo in scena nei teatri italiani. Non contento del periodo positivo e delle ottime critiche che indurrebbero un altro a riposare un po’ sugli allori, Morph non si da pace e in una conferenza stampa annuncia il work in progress per un nuovo album del quale rivela solo il titolo, “Equilibrium”. Produce la buona parte delle tracce del nuovo album della South Conspiracy, il sesto del gruppo, “The Legend of the faceless man”. “Equilibrium” invece, il nuovo album, contiene sei tracce minimal house.

Duro, senza sbavature e fronzoli inutili, l’album nel suo essenzialismo puro viene consegnato in parte alla Delectable Record ed in parte ad un giovane produttore giapponese, Satoru Uemura che crede molto nelle doti musicali del produttore italiano e lo fa volare dall’altra parte del mondo per un tour live che lo vede impegnato per sei mesi nei più grandi locali di Tokyo, Osaka e Sapporo. Qui entra in contatto con la realtà internazionale di Samurai Fm il primo network radiofonico al mondo per la musica elettronica, e diventa direttore artistico del programma in onda nel week end, Machinarium, un contenitore di dj set che conta più di 12 milioni di ascoltatori nel suo primo anno di vita. Ritornato in Italia continua la sua carriera da produttore e live performer con spettacoli di house e techno in giro per il paese, Milano, Bologna e Roma ballano con la sua musica nei week end del 2009. Lo stile ricercato lo incorona resident negli spettacoli Transition e lo spettacolo estivo annuale Boara Inn lo conferma per 3 anni come special guest. Uemura lo prende sotto la sua ala protettiva e gli commissiona un album per l’estate del 2010, lavoro che ha già un titolo, “Love under the Fuji Yama”, che lascia intendere poco dal titolo su quelle che sono le intenzioni di Morph.
E’ nel dicembre del 2009 che Morph torna a stupire con un album che lascia tutti a bocca aperta, diretto e immediato, composto in soli 14 giorni: “Magia…” è un album che lascia i seguaci della sua musica esterrefatti. Niente beat, niente suoni distorti, solo pianoforte (suonato con un software, Morph il pianoforte non sa suonarlo!), il rumore del mare e tanta, tanta, magia. E’ un album che segna un percorso nuovo, fatto di studio e di impegno, la critica lo adora dall’Italia al Giappone, lo stesso Giappone che lo accoglie qualche hanno prima con i suoi suoni minimal house ora lo apprezza per questi suoni rarefatti tanto che Masakazu Kitanaka, grande critico ed autore radiofonico, lo mette accanto ai grandi del nostro secolo. Cura la colonna sonora di un lungometraggio del regista di Osaka, Yosuke Kimihigashi, tre tracce sperimentali che fanno da music line a delle atmosfere visive futuristiche. Non si ferma mai; la South Conspiracy lo convoca in studio di registrazione per collaborare come chief project di un nuovo album che verrà distribuito dalla Magic Shop Record nel dicembre 2010; l’album si chiamerà “Akira|Kiko”. Il 2011 si presenta come un anno ricco di produzioni da parte del nostro instancabile Morph. A febbraio è segnata l’uscita di “Magia 2”. Nello stesso mese, partecipa alla mostra celebrativa dei trent’anni di carriera del Maestro Pino Nardelli, “Pino Nardelli punto e a capo” e ne scrive le musiche che faranno da colonna sonora durante il periodo espositivo, in un live set che vede impegnati il produttore che suona e il maestro che dipinge contemporaneamente. Morph produce tre tracce contenute in un EP dal titolo “Pino Nardelli punto e Morph”. Abile sinesteta, egli è in grado di manipolare il suono a seconda dello spazio e del luogo che lo circonda. Musica ancora una volta, nel novembre 2011, una mostra estemporanea del M° Nardelli intitolata “Autunno Caldo” per la quale Morph scrive quattro brani sul tema, consolidando sempre di più questa collaborazione.
Nello stesso periodo prende forma “Magia 3”, lanciato con il video del singolo “Rincontrarsi” girato al confine tra Brindisi e Lecce, nel parco del Negramaro, emozionando inaspettatamente tutti! Nel giugno del 2011 ha rileva ogni diritto di produzione della South Conspiracy e gli album creati con questo nome non saranno altro che produzioni in linea con quella che fu la filosofia musicale del gruppo, ma che in questo caso rappresenteranno lo stesso Morph con un altro pseudonimo. Nel 2012 l’exploit della carriera lo porta ad impegnarsi con sei fra maggiori etichette dicografiche mondiale per la produzione di musica house e techno. La Crossworld Records gli produce l’album Rulez the Nation, la Pasica Records il mini cd Lets do it again, la belga Aztec gli album Buzz e Battle, alla Tristel Tech invece affida la produzione degli album Domo Arigato e Trains, la Fruit Records label tedesca gli produce l’album Infinite Dawn. Stringe una forte collaborazione con la crew dei Sud Sound System per i quali remixa due tracce che saranno contenute nel nuovo album e remixa il singolo “A meru a nui” di Rankin Lele e Papa Leu. Vince nel giugno del 2012 il premio come miglior produttore di musica di avanguardia europeo al Vime. Scrive per l’artista Dario Sylè Nardelli, le musiche per la mostra d’arte contemporanea “People” in rassegna nel novembre del 2012, suonando live durante la prima serata presso i Bastioni di Porta Napoli a Brindisi, spettacolo che vede presenti circa 1000 visitatori nella prima sera
Attualmente in studio impegnato con i remix di Tensione Evolutiva e Io Danzo di Lorenzo Jovanotti per la Soleluna Records, ha remixato “L’amore ai tempi della crisi” dei Toromeccanica per la Rusty Records.
Instancabile come sempre accoglie nel marzo del 2013 la richiesta della Sony Records di remixare Too Young to Die dei Jamiroquai. Diventa tra i principali remixer della Cubek Records, lavorando sulle sue personali versioni di tracce di Picoaga & Repetto (producer colombiani) e Andreas Rey (producer italiano)
Termina dopo due anni la stesura e la scrittura dello spettacolo teatrale elettronico “Voragine” nel marzo del 2013 pronto a partire con un nuovo periodo di intenso lavoro e tour. Nell’aprile del 2013 viene scelto dalla Adidas Italia a rappresentare con il suo live set la nuova collezione estate shoes all’interno dell’Adidas Store di Brindisi dove si esibisce nel maggio 2013 con un live set elettronico La Cubek Records gli commissiona nell’aprile del 2013 un album di sei tracce tech house che Morph decide di chiamare “Puglia”. Nell’estate 2103 scrive tre tracce per la colonna sonora dello spettacolo teatrale “Candido” di Voltaire per la regia di Maurizio Ciccolella, e cura tutta la colonna sonora dello spettacolo teatrale “Le georgiche di Virgilio” sempre per lo stesso regista. Nel luglio 2013 la Vike Records decide di ristampare l’album “Love under the Fuji Yama” Nell’agosto del 2013 la Cubek Records include una sua traccia nella compilation “We live togheter”
La newyorkese D-Noize sempre nel settembre 2013 lo prende sotto la sua ala protettiva con un contratto di 5 anni. Nel Febbraio del 2014 mette in free download un album dal nome #duemetriquadri. Album dal gusto techno minimal con quel tocco di sperimentazione tipico dell’artista. Sempre nel Febbraio 2014 la Vike Recordings gli produce l’ep Capricious, una release di tre tracce techno minimal. La londinese Crossworld Records acquista i diritti di This is it, traccia composta a quattro mani con il pianista Frank Cotardo che label decide di inserire in una compilation dedicata ai producers italiani. Nel maggio del 2014 entra a far parte come componente, nel gruppo pop rock italiano “Bordopelle”. Occupando il ruolo di synth player e seconda voce. Dando con la sua esperienza nell’ambito elettronico, una chiave diversa ai brani del gruppo. Nell’estate del 2014 anche se impegnato in vari live e dj set trova il modo di scrivere un singolo per la Vike Records dal titolo “Blowjob on the beach” che esce poi sulla compilation della stessa etichetta “Vike Superclassics Style Summer” e poi riproposta in settembre per la Submerged Words 2. Settembre 2014 è il mese in cui conclude il remix ufficiale di “La Megghiu Medicina” dei Sud Sound System dall’album Sta Tornu, e continua la sua lista di remix per artisti come Bjork, Moby, Jamiroquai, Mar Y Soul, Sofia Brunetta. Il 2015 inizia con un’altra buona notizia: la “Stranamente Music” (etichetta discografica italiana) decide di pubblicare e diffondere su Itunes e Spotify, oltre che sui più comuni e diffusi canali musicali, il “The best of Magia” denominato “Incantesimo” e suddiviso in tre album. Nei suoi dj set, ricchi di ecletticità, l’artista propone un misto di deep house, tech house ed elementi tribali creati dal vivo che fanno sì che ogni spettacolo si differenzi da quello precedente.

 

Le etichette discografiche con le quale ha attualmente un contratto sono
Crossworld Records (UK)
De-Noise (Usa)
Cubek Records (Colombia)
Wulongzu Records (Cina)
K7 (Austria)
Samurai Records (Japan)
Hit Beat Records (Ita/Fra)
Soleluna Records (Ita)
Sony Records (Uk)
Vike Records (Ita)

 

Link utili:
BandCamp – https://antoniomorphcarassi.bandcamp.com/
Beatport – http://www.beatport.com/artist/antonio-morph-carassi/264001
Samurai.Fm – http://samurai.fm/machinarium
TopDeejay.com – https://topdeejays.com/antonio-morph-carassi/ Facebook fan Page – https://www.facebook.com/AntonioDjMorphCarassi

No Comments