Si terrà mercoledì 7 gennaio alle ore 16.30, nel Salone di rappresentanza della Prefettura di Brindisi, l’incontro tra il nuovo prefetto Guido Aprea e gli organi di informazione. L’appuntamento segna il primo momento pubblico di confronto con la stampa locale dopo l’assunzione ufficiale delle funzioni alla guida dell’Ufficio territoriale del Governo.
Aprea, nominato dal Consiglio dei ministri prefetto di Brindisi, subentra a Luigi Carnevale, destinato alla Prefettura di Pescara e confermato commissario per il processo di decarbonizzazione della centrale Enel “Federico II”, dossier strategico che continuerà a seguire.
Per Guido Aprea si tratta di un ritorno in un territorio che conosce in profondità. La sua nomina arriva in una fase complessa per la provincia, attraversata da nodi cruciali che riguardano reindustrializzazione, transizione energetica, futuro del porto, infrastrutture e coesione sociale. Temi che richiedono una guida istituzionale capace di tenere insieme visione, rigore amministrativo e gestione operativa.
Classe 1966, barese, laureato in Giurisprudenza e dottore di ricerca in Diritto pubblico dell’economia, Aprea vanta una carriera articolata tra Puglia e Toscana. Accanto all’attività istituzionale ha svolto un’intensa attività accademica come cultore della materia in diritto civile, docente universitario di Diritto amministrativo e di Diritto dell’Ambiente marino, formatore per la Scuola superiore della Pubblica amministrazione locale e per il Ministero dell’Interno, oltre a numerose pubblicazioni su temi di giustizia amministrativa, autorizzazioni di polizia e beni culturali.
Nel Brindisino ha ricoperto incarichi di primo piano: viceprefetto, componente del Comitato regionale di Protezione civile, membro delle strutture di emergenza per gli incendi boschivi, presidente e componente di commissioni tecniche e arbitrali. Ha inoltre svolto funzioni di commissario straordinario in diversi Comuni, tra cui Erchie, San Pietro Vernotico, Torchiarolo, Ceglie Messapica e Francavilla Fontana, maturando una conoscenza diretta delle criticità amministrative degli enti locali.
Rilevante anche l’esperienza maturata nel porto di Brindisi, dove da segretario generale dell’Autorità portuale coordinò la nascita del Protocollo di legalità con la Prefettura, un modello ancora oggi considerato un riferimento nazionale nella prevenzione delle infiltrazioni criminali nelle procedure di concessione.
Prima del rientro in Puglia, Aprea ha ricoperto l’incarico di prefetto di Massa-Carrara, affrontando emergenze industriali, ambientali e territoriali che hanno ulteriormente rafforzato il suo profilo operativo.
L’incontro del 7 gennaio rappresenta dunque il primo passaggio pubblico di un mandato chiamato a misurarsi con scelte delicate e aspettative alte per il futuro del territorio brindisino.
