April 20, 2024

Brundisium.net

E’ destinato a far discutere il piano deilla sosta presentato dall’Amministrazione Marchionna e sviluppato anche nel piano industriale 2024-2026 della BMS.

Da un lato il Comune di Brindisi si dice pronto ad adottare un approccio innovativo nella gestione dei parcheggi urbani, introducendo nuove tecnologie al fine di migliorare l’efficienza del sistema e istituendo nuove zone tariffate nel centro storico, con tariffe differenziate in base alla zona e all’orario.

Dall’altro lato, tuttavia, l’aumento delle tariffe, specialmente per gli abbonamenti annuali e semestrali, solleva forti dubbi sulla giustizia e l’accessibilità del nuovo sistema. E sono già partite le critiche di chi ritiene che le tariffe non siano ragionevoli ed in linea con le esigenze economiche della comunità.

Anche la proposta di eliminare le agevolazioni per le auto ad alimentazione elettrica e/o ibrida ha sollevato polemiche, considerando l’importanza di incoraggiare la transizione verso veicoli più ecologici.

L’aumento della tariffa oraria e degli abbonamenti per commercianti e lavoratori, assieme all’eliminazione di agevolazioni per le strutture alberghiere e l’ampliamento dell’orario di sosta a pagamento fino alle ore 21:00 potrebbero influenzare il settore turistico e gli operatori commerciali del centro storico. Da più parti giunge la critica che non sia stato attentamente valutato l’impatto economico su queste attività al fine di trovare un equilibrio che favorisca sia i residenti che gli operatori commerciali.

 

Queste le novità previste nella revisione del piano urbano della sosta:

▪ istituzione delle seguenti zone tariffate (08:00 – 21:00 e, nel bimestre estivo, 08:00 – 22:00):
1) centro storico zona rossa, ampliata ai corsi, al costo di 1,50 €/h per la prima ora e di 2,5 €/h per le ore successive alla prima, senza abbonamenti e con permessi per residenti;
2) centro storico zona arancione (vedasi elenco) al costo di 1,30 €/h, senza abbonamenti e con permessi per residenti;
3) centro storico zona blu al costo di 1,30 €/h, con abbonamenti full e light e permessi per residenti, assoggettando al pagamento altri stalli bianchi fino ad un numero di 803 (ripristinando il precedente numero massimo di stalli, pari a 1.165);
4) zona verde (periferia) al costo di 1,00 €/h senza permessi ed abbonamenti;

▪ validità dei permessi per residenti circoscritta alla zona tariffata per la quale sono stati rilasciati;

▪ incremento del costo dell’abbonamento full a 500 €/anno oltre 10€ per istruttoria o 250 €/semestre oltre 10€ per istruttoria;

▪ incremento del costo dell’abbonamento light a 300 €/anno oltre 10€ per istruttoria o 150 €/semestre oltre 10€ per istruttoria, riducendo l’orario di validità alla fascia 08:00 – 14:00;

▪ incremento del costo del pass residenti, per tutte e tre le zone, a 300 €/anno + 10€ per istruttoria;

▪ incremento del costo del pass residenti per la seconda auto a 40 €/mese;

▪ esclusione del rilascio del pass residenti per la prima auto ai proprietari di box/garage;

▪ eliminazione di agevolazioni per le auto ad alimentazione elettrica e/o ibrida ed introduzione dell’abbonamento e del pass residenti per le autovetture ad alimentazione ibrida, a costi pari al 70% di quelli ordinari;

▪ eliminazione dell’uso dei gratta e sosta, delle tessere magnetiche e delle schede elettroniche a scalare, onde evitare il costo di acquisto e dell’aggio ai rivenditori, incentivando il ricorso alle applicazioni;

▪ eliminazione delle agevolazioni per le strutture alberghiere;

▪ eliminazione della pausa della sosta a pagamento dalle ore 14:00 alle ore 16:00 e ampliamento dell’orario di sosta a pagamento fino alle ore 21:00;

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