May 25, 2024

Brundisium.net

Botta e risposta tra Fratelli D’Italia e Partito Democratico sulla ex Caserma Ederle, una zona in disuso da decenni e recentemente trasformata in area verde con zona pic-nic.
Parte Massimiliano Oggiano, Capogruppo Fratelli d’Italia, che riprende un post dell’ex assessore D’Errico il quale aveva definito “schizofrenia amministrativa” la circostanza che “la Caserma Ederle viene candidata per la realizzazione del “Polo per l’Infanzia” a valere sul PNRR; successivamente vengono affidati alla BMS lavori per 150 mila euro per la realizzazione di un parco urbano”.
In realtà, però, avviene il contrario. La decisione di realizzare il parco è antecedente alla candidatura al bando PNRR, in quanto i fondi per trasformare l’ex Caserma in area verde vengono stanziati nel dicembre 2020 mentre solo nel febbraio 2022 l’amministrazione avanza la candidatura al bando PNRR per aggiungere l’asilo al parco.

Scrive Oggiano: “Un buon amministratore pubblico lo si vede quando deve impiegare le esigue risorse dei propri concittadini soddisfacendo i reali bisogni degli stessi dandosi delle priorità, non soddisfacendo i propri egoismi e quelli di una ristretta nicchia di privilegiati e/o peggio facendo campagna elettorale con risorse pubbliche – dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia dott. Massimiliano Oggiano. La vicenda della riqualificazione (parola eccessivamente generosa) dell’area antistante l’ex caserma Ederle, con un investimento di 150.000 euro di risorse comunali, per la realizzazione di un parco urbano (nelle intenzioni dell’Amministratore comunale) poi diventato un area pic nic, contestualmente alla presentazione della richiesta di un finanziamento con fondi PNRR (poi ottenuto) per la realizzazione di un Polo dell’infanzia con annesso asilo nido all’interno dell’ex caserma Ederle è la plastica dimostrazione di come l’Amministrazione Rossi intenda la gestione della cosa pubblica e delle risorse pubbliche – continua Oggiano. L’ennesima iniziativa politico amministrativa che denota lo stato confusionale e contraddittorio dell’agire del sindaco Rossi e della sua maggioranza di sinistra che preferiscono apparire, con qualche taglio di nastro in più e sperperando le esigue risorse comunali che avrebbero potuto essere utilizzate per altre priorità, piuttosto che capitalizzare in interventi utili e necessari alla Città ed ai cittadini. Perché sperperare 150.000 euro di risorse proprie quando si poteva attendere qualche mese ed utilizzare i 2.45 milioni di euro di finanziamento PNRR per la realizzazione nell’ex caserma Ederle del Polo dell’infanzia con annesso asilo nido ed in più la realizzazione di un parco urbano degno di nota invece che l’attuale area pic nic che tutto sembra fuorché un parco??? Attendiamo la risposta del Sindaco Rossi- conclude Oggiano.

 

A stretto giro di posta arriva la risposta del PD: “Da FdI la solita inutile polemica. Con asilo nido si completerà finalmente recupero ex caserma Ederle”

La polemica montata ad arte dal gruppo di Fratelli d’Italia sui finanziamenti acquisiti dall’amministrazione comunale per la ricostruzione dell’asilo nido di Santa Chiara e per la realizzazione dell’asilo nido nell’ex Caserma Ederle è surreale e strumentale. Le “colpe” dell’amministrazione comunale sarebbero quelle di partecipare e aggiudicarsi più di 4 milioni di euro per due strutture moderne e all’avanguardia per ospitare due nuovi nidi? O sarebbe quella di aver recuperato un’area, quella esterna dell’ex caserma Ederle, per decenni in stato di abbandono e “fonte di ispirazione” delle solite promesse da campagna elettorale, puntualmente disattese?
Parlare di spreco risorse per uno spazio riconquistato dai brindisini è un affronto, uno sfregio, per tutti quei cittadini che hanno sempre sperato di riappropriarsi di uno spazio inaccessibile e per quei bambini che vi trascorrono qualche ora di spensieratezza. Rivendichiamo con fermezza ed entusiasmo l’apertura ai cittadini ed ai bambini dell’area giochi nell’ex Caserma Ederle. L’aggiudicazione dei fondi per il completo recupero dell’ex Caserma Ederle con la realizzazione di un asilo nido rafforza la scelta strategica dell’amministrazione comunale finalizzata alla piena fruizione di un immobile che fino a poco tempo fa rappresentava una vergogna nel cuore del centro cittadino.
Il lavoro sinergico del vicesindaco Tiziana Brigante e dell’assessore Isabella Lettori che hanno colto l’esigenza di tanti cittadini residenti e di movimenti organizzati che chiedevano da anni attenzione per il degrado in cui versava la struttura, ha raggiunto un risultato inimmaginabile e considerato da tanti quasi irraggiungibile.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e qualche rancoroso sparso se ne facciano una ragione: l’amministrazione comunale continuerà a investire, con risorse proprie e con proposte progettuali vincenti come mai prima, per migliorare gli standard di vivibilità per i cittadini.
Sappiamo quanto sia ardua la sfida, anche a causa di qualche incivile, ma non desisteremo poiché consideriamo importante e centrale lavorare incessantemente per una rinascita consapevole della città.

 

Sull’argomento tornano Ooggiano e Mevoli con un comunicato stampa avente ad oggetto: “maggioranza Rossi, arroganza e spocchia. Col PD anzichè rispondere alle interrogazioni attacca l’opposizione che fa “il suo mestiere”.

Si legge: “La risposta a mezzo stampa da parte del Partito Democratico all’interrogazione presentata dal Capogruppo Massimiliano OGGIANO (alla quale saranno obbligati a rispondere per bocca del sindaco Rossi in Consiglio Comunale) è la plastica dimostrazione di come questi “signori” preferiscano utilizzare la mistificazione e la menzogna stravolgendo il senso delle cose, pur di non rispondere: evidentemente perchè non sono in grado di dare una risposta sensata!!
In sintesi Fratelli d’Italia chiede perché hanno sperperato 150 000 euro di fondi comunali, già esigui in un bilancio comunale disastrato, utilizzando i denari dei Brindisini per un area che, tra l’altro, tutto è fuorché un parco (forse sarà un dog park???) quando contestualmente hanno fatto richiesta (ed ottenuto) un finanziamento del PNRR (mai contestato da FdI) SEMPRE NELLA STESSA AREA, LA CASERMA EX EDERLE, per la realizzazione di un asilo nido e dove avrebbero potuto utilizzare i 2.45 milioni di euro anche per la realizzazione del parco annesso.
Bastava aspettare qualche mese invece che proporre l’ennesima inaugurazione in stile regime rosso con tanto di presenza di autorità civili religiose militari scout associazioni ambientaliste ecc.
Ci mancava solo la banda musicale manco stessero inaugurando il Central Park di Manhattan di via Cittadella!
Pertanto chiariamo che Fratelli d’Italia è felicissima per l’avvenuto finanziamento dell’asilo nido!
Ci chiediamo SOLO perché hanno sperperato 150.000 euro per un’opera che nelle intenzioni doveva essere un parco urbano ed invece è diventata un dog park!
Il tentativo di mistificare la realtà da parte del Partito Democratico è naufragata miseramente anche questa volta!
Ovviamente i comunicati stampa non ci soddisfano, e lasciano il tempo che trovano…….Risponderete in Consiglio Comunale!

 
Controreplica del PD di Brindisi secondo cui “FdI disinteresse per il bene collettivo. Continueremo ad investire tutte le risorse disponibili per migliorare la città”

La replica di Fratelli d’Italia ai fatti incontrovertibili evidenziati dal Partito Democratico è la famosa toppa peggiore del buco e che definire fuori luogo è un eufemismo. La risposta all’interrogazione ci sarà sicuramente come è certo che si rivelerà un boomerang per il gruppo consiliare di FdI proprio perché, nella immancabile foga di attaccare a testa bassa l’amministrazione comunale, accodandosi inspiegabilmente alle solite frustrazioni di qualche “leone da tastiera”, si utilizzano argomentazioni fuorvianti e contraddittorie. Fortunatamente non sono mancati gli interventi di quella parte sana, la maggioranza, dei cittadini che hanno fatto notare, come sostenuto dal Partito Democratico, che quell’area era abbandonata da sempre e rappresentava un rischio anche sanitario per i residenti che più volte negli anni scorsi avevano sollecitato interventi anche mediante petizioni popolari e sottoscrizioni.
Riteniamo utile ribadire che le risorse investite nel recupero di spazi pubblici e nella bellezza non siano mai uno spreco men che meno se si riqualificano spazi per la socialità di grandi e soprattutto bambini. Per questo sono ingiustificabili le critiche di FdI, seppur “comprendiamo” le difficoltà di rassegnarsi ai risultati evidenti e concreti raggiunti dell’amministrazione comunale. Per consentire di farsene una ragione, anticipiamo al gruppo di Fratelli d’Italia che le prossime risorse comunali che secondo il loro modo di vedere verranno “sprecate” saranno da noi investite, per esempio, alla realizzazione dei playground per attività sportive nei quartieri, per l’abbattimento di un rudere simbolo di degrado, incuria e sopraffazione nel quartiere Sant’Elia, o ancora per il rifacimento completo della copertura del mercato ex Inapli per consentire ai commercianti di lavorare in totale sicurezza, per il completamento della riqualificazione del mercato coperto del rione Paradiso e per la manutenzione straordinaria e riqualificazione di Piazza del Salento che necessita di un profondo restyling. Dopo anni di difficoltà economiche per gli investimenti, dovute anche a scelte sbagliate confutate dal lavoro serio e dalle decisioni responsabili, il Comune di Brindisi ha riacquisito un margine di manovra, seppur minimo, che l’amministrazione comunale sta prontamente sfruttando per migliorare la vivibilità della città. La prova evidente sono anche le decine di milioni di euro di finanziamenti statali e regionali già assegnati a Brindisi che stanno scontando le previste procedure burocratiche. Le sollecitazioni che sono arrivate da tanti cittadini hanno trovato riscontro grazie alla sensibilità e al lavoro del vicesindaco Tiziana Brigante che ha redatto un piano triennale delle opere pubbliche tenendo conto delle esigenze dei cittadini, quindi senza sprechi e con investimenti mirati a migliorare la qualità degli spazi pubblici.
Comprendiamo quanto sia difficile per il gruppo di Fratelli d’Italia accettarla ma questa è la dura, per loro, realtà.

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