È stata consegnata ieri al Presidente del Consiglio regionale della Puglia, on. Toni Matarrelli, la proposta di modifica della normativa sulle piscine nelle strutture extralberghiere. Un passaggio istituzionale importante, che arriva al termine di un percorso condiviso e che offre finalmente una prospettiva concreta agli operatori del settore.
La proposta nasce da un lavoro congiunto tra Confesercenti, Aigo Puglia, comune di San Michele Salentino e altre amministrazioni della provincia di Brindisi, sviluppato grazie al contributo tecnico dei dottori Rocco Caliandro e Giuseppe Termite della ASL di Brindisi. Un percorso che ha trovato nella BTE Puglia – Borsa del Turismo Extralberghiero il luogo decisivo in cui il tema è stato affrontato con profondità, metodo e visione.
Se il tema delle piscine era già stato inserito nel programma del convegno “Destinazione Puglia 2030”, è stato infatti durante la prima edizione della BTE Puglia, svoltasi a Brindisi dal 5 al 7 marzo 2026, che la questione è stata analizzata in modo sistematico. La conferenza dedicata, con la partecipazione dei dottori Caliandro e Termite invitati dal Presidente regionale AIGO Michele Piccirillo, ha permesso di mettere a fuoco criticità operative, disparità normative e impatti reali sulle strutture extralberghiere, spesso a conduzione familiare.
Da quel confronto è emersa la necessità di elaborare una proposta normativa equilibrata, capace di garantire sicurezza e al tempo stesso sostenibilità gestionale. Il documento consegnato ieri introduce infatti un modello basato sulla valutazione del rischio, superando l’obbligo generalizzato di assistente bagnanti anche per piscine di piccole dimensioni e con un numero limitato di ospiti.
Un approccio innovativo, che allinea la disciplina delle strutture extralberghiere a quella già prevista per gli agriturismi, mantenendo al centro la tutela degli utenti.
La delegazione ricevuta dal Presidente Matarrelli era composta dal sindaco Giovanni Allegrini, dall’assessora Martucci, dal Presidente regionale AIGO Michele Piccirillo e dal direttore provinciale di Confesercenti Antonio D’Amore. Il Presidente ha assicurato una rapida calendarizzazione dell’iter, con l’obiettivo di arrivare alla stagione estiva con un quadro normativo più chiaro e più equo.
Questo risultato conferma il ruolo della BTE Puglia non solo come evento di settore, ma come laboratorio di politiche pubbliche, capace di trasformare il confronto tra operatori, tecnici e istituzioni in soluzioni concrete per il territorio.
