December 5, 2022

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Sono stati presentati ieri sera alla BIT di Milano tre eventi brindisini: la Regata Internazionale Brindisi- Corfù (organizzata al Circolo della Vela), la Adriatic Cup (organizzata dal Circolo Nautico Porta D’Oriente) ed Appuntamento in Adriatico (organizzato da Assonautica).

 

 

 

REGATA INTERNAZIONALE BRINDISI – CORFÙ – 34° EDIZIONE
L’appuntamento ormai imperdibile della Regata Internazionale Brindisi-Corfu, organizzata dal Circolo della Vela Brindisi, giunta alla sua 34a edizione, quest’anno si svolgerà dal 16 al 18 giugno 2019.
La partenza dal porto di Brindisi, per la prima volta, avverrà di domenica anziché di mercoledì, circostanza che renderà ancora più attraente, non solo per gli amanti della vela, l’evento pre-partenza che si svolgerà nella magnifica cornice del porto interno di Brindisi. Per una settimana sarà un susseguirsi di feste, allegria, eventi culturali musicali e sportivi.
Tra i molteplici appuntamenti, sabato 15 giugno presso Piazzale Lenio Flacco, dopo la cerimonia di presentazione degli equipaggi alla città, è stata invitata a partecipare la prestigiosa Banda dei Carabinieri che attraverserà in parata le strade del centro cittadino per concludere con un concerto alla presenza delle autorità e del pubblico.
Il Circolo della Vela ha previsto la possibilità di assistere alle fasi di partenza da specifiche imbarcazioni o dalla diga di Punta Riso. Grazie ad un sistema di rilevamento satellitare, si potrà seguire tutta la Regata comodamente dal palmare o dal computer di casa.
L’evento di apertura dell’estate si svolge sotto l’egida della Federazione Italiana Vela ed è sostenuto dalla Regione Puglia, dal Comune di Brindisi e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Meridionale e vede la partecipazione di oltre 120 imbarcazioni provenienti da 8 Paesi e circa 1500 persone tra membri di equipaggio e accompagnatori e si stima che quest’anno possa attrarre a Brindisi migliaia di turisti che godranno di una città in festa.

 

ADRIATIC CUP

Il Circolo Nautico Porta D’Oriente c’è e anche la Federazione Italiana Motonautica. Quest’ultima, che nel 2013 ha lanciato la sfida, vuole infatti continuare a puntare sulla Puglia e sul porto di Brindisi, campo di gara che negli anni ha ospitato tutte le categorie più importanti della motonautica mondiale grazie all’impegno del comitato organizzatore che fa capo alla famiglia Danese. E così anche quest’anno tornerà l’Adriatic Cup, appuntamento che tradizionalmente si tiene nel suggestivo specchio d’acqua del porto interno di Brindisi, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio e che fa parte del Gran Premio del Mediterraneo. Una manifestazione che negli anni, crescendo, in un certo senso ha cambiato pelle. Non solo sport, non solo le potenti imbarcazioni dell’F2, le evoluzioni dell’hydrofly e le performance delle giovani promesse della motonautica mondiale, ma anche turismo e marketing territoriale. Perché negli anni i piloti, i team e i membri della Federazione, un indotto di centinaia di persone fra gli uni e gli altri, hanno avuto modo di evidenziare le caratteristiche, uniche a livello mondiale, del campo di gara pugliese, anche in termini di sicurezza. Circostanza confermata dall’evidenza dei fatti, dalla loro partecipazione in tutte le edizioni organizzate. La FIM e il Circolo Nautico Porta D’Oriente, che in passato hanno sempre potuto contare sul sostegno delle istituzioni, sono al lavoro per definire gli aspetti tecnico organizzativi dell’edizione 2019 dell’evento, presentato non a caso a Milano, in occasione della Borsa Internazionale del Turismo, alla presenza di Giuseppe Danese, referente del Circolo Nautico Porta D’Oriente, e dei rappresentanti della Regione Puglia. L’iniziativa si è svolta nel padiglione della Regione Puglia – PugliaPromozione.
“Siamo al sesto anno di questo evento motonautico a Brindisi al quale la Federazione Italiana Motonautica attribuisce categorie di anno in anno sempre più prestigiose anche sulla base di quelle che sono le esperienze precedenti – ha dichiarato Vincenzo Iaconianni, Presidente della FIM – abbiamo cominciato nel 2013, come una sorta di scommessa, e negli anni questo evento ha ospitato tutte le categorie più importanti della motonautica mondiale: la F2, le moto d’acqua, l’Off Shore, la categoria giovanile, quindi è un campo di gara polivalente e anche nel 2019 lo faremo valere come tale. Anche quest’anno, inoltre – ha aggiunto il Presidente – il Gran Premio del Mediterraneo – tappa di Brindisi (Adriatic Cup) ospiterà delle categorie di levatura mondiale ed europea e sicuramente, puntiamo a migliorare ancora, con l’indispensabile aiuto del Circolo Nautico porta D’Oriente, per rendere questo evento ancora più importante”.

“L’entusiasmo del Presidente Iaconianni, il sostegno della Federazione che ci ha anche insigniti del premio Top Organizer of the World, ci spingono, come Circolo Nautico Porta D’Oriente, a confermare il nostro impegno nell’organizzazione dell’evento – ha esordito Giuseppe Danese del Circolo Nautico Porta D’Oriente – inutile sottolineare che tutto si possa fare solo grazie alla proficua sinergia avviata sin dalla prima edizione con le istituzioni e con gli altri soggetti protagonisti dell’evento. Organizzare una tappa del campionato mondiale richiede uno sforzo importante, ma la consapevolezza che questo lavoro abbia delle ricadute turistiche positive per la nostra Regione ci ripaga di tutto. A questo va aggiunto che vedere Brindisi, il suo lungomare pullulare di gente, le attività commerciali in fermento nei giorni dell’Adriatic Cup, è una soddisfazione impagabile. L’auspicio è che si possa fare sempre meglio per il bene del territorio.
Gli eventi motonautici e l’Adriatic Cup non sono della famiglia Danese, sono appannaggio di un territorio che, per pianificare il suo futuro, non può prescindere dal suo mare”.

 

APPUNTAMENTO IN ADRIATICO – Manifestazione velica di Assonautica Italiana

Una manifestazione per promuovere il turismo e la mobilità nautica e la cultura della pace e della sicurezza. Ormai un appuntamento storico quello di “Appuntamento in Adriatico” il tour velico di Assonautica Italiana che quest’anno soffia la 31 esima candelina.
Una veleggiata nata nel 1988 dall’idea dell’allora presidente di Assonautica di Venezia e consigliere nazionale Gianfranco Pontel assieme al presidente di Assonautica di Pescara Gilberto Ferri per dare avvio all’attività del Raggruppamento di Assonautiche dell’Adriatico, e l’occasione per organizzarla fu data dall’inaugurazione del Porto Turistico di Pescara.
L’idea piacque subito ai diportisti, tanto che le imbarcazioni partirono da tutta la costa adriatica, da Trieste come da Gallipoli. L’anno seguente il raduno contava un centinaio di barche.
Negli anni il tour, che ha avuto in media la durata di due mesi estivi, ha toccato i maggiori porti italiani del Mar Adriatico, del Mar Tirreno e del Mar Ionio, arrivando fino alla Grecia e all’isola di Malta.
Uno sforzo notevole di organizzazione portato avanti nel tempo dal consigliere nazionale di Asso- nautica Paolo Dal Buono.
L’evento sportivo non è solo una prova di elevata marineria, ma anche occasione importante di proposte economiche e culturali.
Ogni tappa è un momento di incontro con le autorità locali, Comune, Camera di Commercio e Capita- nerie di Porto e di realizzazione di convegni su vari temi, dalla sicurezza in mare alla mobilità eco-so- stenibile. Un tema questo che vide anche la partecipazione nel 2005 di un’imbarcazione elettrica salpata da Venezia.
E ogni anno, nella fase conclusiva già si pensa al percorso della edizione seguente ed agli eventi da realizzarsi nella stessa, che in sintonia con i fini istituzionali di Assonautica, avranno un forte legame con la promozione economica, pur mantenendo alto lo spirito nautico e sportivo che contraddistin- gue chi va per mare.

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