Domenica 19 aprile il centro storico di Brindisi si trasforma in uno spazio vivo e condiviso con “Primavera nel Vicolo – tra arte, lettura e storia”, in programma dalle 9:00 alle 21:00 tra l’Ex Convento di Santa Chiara e via Santa Chiara.
L’iniziativa, promossa da Yeahjasi Brindisi APS insieme a Santa Spazio Culturale e alla Biblioteca del Vicolo, con il patrocinio del Comune di Brindisi, punta a restituire alla città un luogo di incontro capace di intrecciare arte, natura e comunità.
Per l’intera giornata, il vicolo e gli spazi del complesso si animeranno con un percorso diffuso fatto di attività e momenti di condivisione. Tra gli appuntamenti, un’estemporanea di pittura con artisti al lavoro dal vivo, una galleria artistica e un mercatino di hobbisti che porteranno nel cuore del centro storico creazioni originali e produzioni artigianali locali.
Aperta al pubblico anche la Biblioteca del Vicolo, pensata come spazio accogliente per la lettura e lo scambio culturale, mentre il giardino ospiterà un’area picnic dedicata alla socialità all’aperto.
Spazio anche al gioco e alla musica: nel pomeriggio, dalle 16:00 alle 19:00, saranno attivi giochi da tavolo a cura dell’associazione La Scatola di Pandora, mentre durante tutta la giornata musicisti e artisti accompagneranno il pubblico con performance diffuse.
Particolare attenzione sarà riservata agli allestimenti floreali, realizzati con il supporto di BluGarden Brindisi e de “Il Giardiniere di Martucci Giovanni”, realtà locale di viale Commenda, che contribuiranno a valorizzare gli spazi con scenografie primaverili.
L’evento vedrà inoltre la partecipazione di realtà del territorio attive nel settore enogastronomico, tra cui Cantine Risveglio, con momenti di degustazione e convivialità.
“Primavera nel Vicolo” si presenta come un invito a vivere la città in modo lento e consapevole, riscoprendo il valore degli spazi condivisi e delle relazioni. Una giornata aperta a famiglie, giovani e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e promuovere la cultura come elemento centrale della vita urbana.
L’ingresso è libero.
