September 26, 2020

Brundisium.net
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E’ stato siglato questa mattina nella Sala Colonna di Palazzo Nervegna di Brindisi il protocollo d’intenti tra la Puglia e il Cile. A firmarlo il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Carmelo Grassi e il direttore della Fondazione Teatro a Mil Santiago del Cile, Carmen Romero. Domani il protocollo sarà sottoscritto anche da Silvia Godelli, assessore al Mediterraneo, alla Cultura, al Turismo della Regione Puglia.

 

Con questo protocollo si intende favorire la cooperazione nei settori delle arti sceniche ispirandosi ai principi di scambio e reciproco beneficio, incrementare lo scambio di informazioni e stabilire accordi che facilitino la circolazione di spettacoli di eccellenza prodotti nelle rispettive sedi  nelle città di appartenenza, appoggiare una crescente circolazione di produzioni di arti sceniche contemporanee, cilene in Puglia e pugliesi in Cile. Favorire gli scambi di esperienze artistiche e dei modelli organizzativi e promozionali tra soggetti regionali e soggetti cileni facilitando il dialogo tra artisti, compagnie, produttori e programmatori attraverso progetti specifici nel settore delle arti sceniche.

 

«La sala dove stiamo siglando questo protocollo – ha detto Giuseppe Marchionna, vice sindaco del Comune di Brindisi – mette insieme popoli e culture che hanno percorso insieme, ma in modo indipendente, millenni di strada. È nostra intenzione fare di tutto affinché questa sia la prima di una lunga serie di collaborazioni che affondi le radici in una contaminazione culturale e che sia da volano dello sviluppo tra due mondi lontani, ma che hanno un modo di sentire e vedere molto vicino».

 

La firma di questo protocollo d’intesa rientra tra le azioni che la Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, nell’ambito del P.O. FESR PUGLIA 2007-2013 ASSE IV – Linea di Intervento 4.3 – Azione 4.3.2, ha affidato al Teatro Pubblico Pugliese per la realizzazione di un complesso di interventi orientati allo sviluppo del sistema del teatro e della danza regionale; nell’ambito di  questi interventi rientra il progetto “Internazionalizzazione della Scena”, attraverso il quale si vuole sostenere azioni di potenziamento dello stock di conoscenze del pubblico pugliese; attuare scambi di esperienze artistiche e di modelli organizzativi e promozionali tra soggetti regionali e internazionali; favorire l’apertura internazionale del sistema regionale dello spettacolo dal vivo del settore del teatro ragazzi.

 

Il TPP e la Fondazione Teatro a Mil perseguono il comune obiettivo di promuovere la circolazione di spettacoli di eccellenza, prodotti nelle rispettive sedi di appartenenza in altre parti del mondo.

 

Con questo protocollo le parti intendono dunque favorire forme di reciproca collaborazione in ambito culturale. Ad esempio attuare scambi di esperienze artistiche e di modelli organizzativi e promozionali tra soggetti regionali e internazionali; favorire l’apertura internazionale del sistema regionale dello spettacolo dal vivo del settore del teatro ragazzi e del teatro serale; diffondere la conoscenza del patrimonio culturale regionale in importanti vetrine di richiamo internazionali; promuovere una maggiore presenza di spettacoli stranieri nelle programmazioni teatrali di propria pertinenza in modo da svolgere un’azione di “alfabetizzazione” del pubblico pugliese nei confronti dei linguaggi internazionali più innovativi.

 

04-170314-PugliAmerica_del_sud_(Walter_Zupa)«L’incrocio tra Italia e Cile è stato molto importante per noi da quando nel 1973 l’Italia ha accolto migliaia di esiliati – ha spiegato Carmen Romero -. La ministra della cultura del nostro Paese, Claudia Barattini,  è cresciuta in Italia e nel suo vocabolario è presente in modo importante la parola contaminazione. Occupandosi in particolare dei rapporti con l’estero ha dato un impulso importante a queste collaborazioni, come quella con Principio Attivo Teatro che ha lavorato in numerose circoscrizioni in Cile. Ma c’è anche un’altra compagnia: Teatro Timbre4 che per noi è molto importante e che stasera debutterà qui con uno spettacolo.
Spero quindi che questo accordo sia solo l’inizio di uno scambio sempre più importante tra i nostri Paesi, in particolar modo per quel che riguarda il teatro per i più piccoli, che saranno il pubblico del domani
».

 

«Stiamo lavorando su un doppio binario – ha spiegato Carmelo Grassi, presidente Teatro Pubblico Pugliese –: l’in, per portare grandi personaggi e spettacoli teatrali in Puglia per il nostro pubblico e l’out, per esportare le produzioni locali. Questo tipo di operazioni ci aiuta a coltivare il nostro pubblico e anche i nostri operatori  per avere uno sguardo più ampio. Il confronto è crescita. Significa guardare quello che avviene fuori dai confini del proprio territorio e capire quali sono le innovazioni e gli sviluppi. Serve per aiutare i nostri operatori a crescere e a non restare chiusi nell’ambito locale. Come Teatro Pubblico, con il sostegno della Regione Puglia, naturalmente, – ha proseguito Grassi – abbiamo attivato una serie di progetti di internazionalizzazione che ci stanno aiutando a gettare le basi per la creazione di un nuovo orizzonte nel panorama teatrale.
Fino a pochi anni fa l’offerta era cristallizzata, oggi invece è in crescita e in movimento anche grazie alla politica regionale che aiuta gli operatori a innovarsi. Idea che per forza di cose deve essere condivisa con gli enti locali e le amministrazioni che consentano di ospitare spettacoli, rapportarci al territorio per creare un’offerta allargata, occasione importante di sviluppo per tutto il territorio
».

 

08-170314-PugliAmerica_del_sud_(Walter_Zupa)«Lo spettacolo che andremo a vedere questa sera – ha spiegato il giovanissimo regista Claudio Tolcachir – deve essere guardato senza pregiudizi. Bisogna scoprire pian piano quello che succede. Sentivo la necessità di portarlo avanti il lavoro in perfetta solitudine. Per questo ho compiuto un viaggio solitario che ha portato come risultato Emilia. Ho viaggiato in quelli che erano i momenti più difficili e oscuri delle mie paure e paranoie, oltre che nel desiderio di trovare la felicità. Sono davvero grato a tutti per l’opportunità che mi è stata data e che è stata data alla compagnia che mi ha seguito in questa impresa. Una compagnia – ha sottolineato – che ha sempre lavorato con le persone con cui voleva lavorare e ha sempre fatto quello che voleva e non quello che le veniva imposto di fare. Hanno iniziato a lavorare nelle proprie case – ha proseguito – e con il tempo i colleghi li hanno accompagnati nel loro operare. Per me è stato, è, bellissimo lavorare con questi gruppi per portarli fuori dal loro contesto e farli conoscere. Per questo considero la Fondazione Teatro a Mil e il Teatro Pubblico Pugliese un po’ come i loro genitori.
Scommettere su un nuovo progetto e sentirsi appoggiati come è avvenuto in questo caso è sempre importantissimo per la sua riuscita. Un ringraziamento infine lo voglio rivolgere a Giampaolo Sanna, napoletano che vive a Buenos Aires, e che si è occupato della redazione dei sottotitoli per lo spettacolo
».

 

COMUNICATO STAMPA FONDAZIONE NUOVO TEATRO VERDI

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