April 20, 2024

Brundisium.net

Un progetto che nasceva dall’esigenza di scambiare informazioni in ambito scientifico e culturale sugli stili di vita per un invecchiamento sano e attivo, sta evolvendo in un vero e proprio programma di internazionalizzazione tra l’Italia e la Lituania che parte dalla terra salentina.
La Dieta Mediterranea in questo programma si identifica nelle tradizioni brindisine, con le sue produzioni agroalimentari d’eccellenza, guardando alla tutela della salute, mediante le strategie proposte dalla ricerca scientifica territoriale, supportando la valorizzazione della cultura, con le iniziative promosse dalle istituzioni locali. Su questi presupposti si è svolto un ricco programma a Brindisi in collaborazione con l’azienda agricola “Tenute Lu Spada”, l’Ordine dei Medici ed Odontoiatri della provincia di Brindisi e con l’Amministrazione comunale di Brindisi.
Una delegazione lituana, guidata da Aiste Kucinskiene, presidente dell’associazione LifeStyleMed, dopo una mattina dedicata all’alta formazione, curata dal presidente, Arturo Oliva e dai professionisti dell’Ordine dei Medici ed Odontoiatri, ha potuto apprezzare la straordinaria bellezza della città, apprendendo l’importanza della “Via Appia” e delle iniziative in campo per promuoverne la candidatura a patrimonio dell’umanità. L’assessore all’Ambiente del Comune di Brindisi Antonio Bruno, dopo il saluto del sindaco, Giuseppe Marchionna, ha illustrato agli ospiti l’importanza del progetto dal punto di vista storico e culturale, cogliendo il pieno sostegno da parte della delegazione Lituana e della Fondazione Dieta Mediterranea. All’iniziativa hanno preso parte Roberto Volpe e Domenico Rogoli, rispettivamente Membro del Comitato scientifico e Segretario generale della Fondazione Dieta Mediterranea, insieme al Console onorario della Puglia in Lituania, Giuseppe Saracino, con Michele Piccirillo ed Angelo Colella, rispettivamente presidente provinciale e direttore generale di Confesercenti Brindisi, insieme al giornalista Giuseppe Messe ed all’esperto web marketing Angelo Mingolla.
Le attività, dopo un rinfresco mediterraneo all’ombra dello splendido albero di carrubo del giardino di Palazzo Nervegna, son proseguite con un tour sino al porto, e culminate con la visita delle campagne brindisine presso l’elegante “Tenute Lu Spada”. Qui la folta delegazione è stata calorosamente accolta dal titolare, Carmine Dipietrangelo e dal suo eccellente staff, proponendo una panoramica dei vitigni autoctoni del brindisino ed illustrando le metodologie della vinificazione. Dopo una lunga passeggiata tra i vigneti l’azienda ha offerto una degustazione di vini rosati, particolarmente graditi dagli ospiti baltici, insieme all’assaggio di taralli artigianali, annunciando infine l’adesione alla Fondazione Dieta Mediterranea.
Alle Tenute Le Spada, che con i suoi 17 ettari di vigneti hanno ridato vita ai terreni attorno all’oasi di protezione faunistica del lago del Cillarese alle porte di Brindisi, gli ospiti sono stati accolti dall’amministratore Carmine Dipietrangelo e dalla responsabile marketing ed export Giorgia Brandi che li ha portati ad osservare i vitigni autoctoni ai quali ha spiegato che per questo territorio la storia é vino. E’ stato un confronto sulle culture e sulle abitudini alimentari diverse che, però, possono accumunare i popoli del Mediterraneo e quelli del Nord Europa. “Nei nostri vini – ha detto Carmine Dipietrangelo – c’è tutta l’eredità storica, tecnica e paesaggistica del Salento vitivinicolo. Il nostro obiettivo è quello di tutelare questo patrimonio all’interno di una realtà produttiva biologica e sostenibile”. “E’ stata un’esperienza unica – ha commentato il dr. Roberto Volpe del Cnr di Roma, capo delegazione del gruppo lituano  -. E’ stato un piacevole pomeriggio trascorso tra i vigneti ben allestiti ed una azienda molto ben curata. E’ stata una bellissima esperienza”.

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