September 30, 2020

Brundisium.net
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Consigliere Bozzetti, la risposta di Renna al tuo accorato intervento è il riscontro della bontà di quanto denunciato.

Tu riferisci di intimidazioni e Renna risponde con farneticanti richiami ad atti gestionali.

Purtroppo siamo innanzi ad un uomo ormai inviso dal Paese, ritenuto oggettivamente inadatto al ruolo, colpito da vicende giudiziali più grandi di lui (ti farò avere copia dell’atto giudiziario con il quale il titolare di una ditta di luminarie cita il Comune ed elenca le modalità operative del Sindaco) e soprattutto incapace di comprendere finanche gli atti dallo stesso firmati o approvati distorcendone il contenuto.

Basti pensare che nell’articolo addebita a me l’ammacco di cassa verificatosi in Fiscalità locale Srl negli anni 2008 e 2009 (quando io ero consigliere di opposizione), o debiti fuori bilancio non solo dovuti alla incapacità gestionale di chi doveva opporsi (come nel caso Edison), ma tutti coperti (almeno quelli riguardanti la mia amministrazione) con fondi accantonati in bilancio nel 2013 e 2014 per cui con una incidenza di fatto nulla sui bilanci dal 2015 in poi.

 

Con riferimento a Fiscalità Locale Srl tutti hanno cercato di spiegare al Sindaco che non poteva essere mantenuta in vita perché il socio privato era stato dichiarato fallito, ma è inutile sforzarsi non lo capirà mai.

Del resto Renna ha redatto di proprio pugno un bilancio falso ad agosto 2015, ed approvato due bilanci di liquidazione altrettanto falsi. Lui è come la paglia, basta un fruscio di vento per portarlo dove fa comodo ai pupari, per fargli firmare di tutto. Ma naturalmente per comprendere tutto ciò occorre capire, conoscere e approfondire gli atti amministrativi, lavoro improbo per il Sindaco Renna. In data odierna invierò la prosecuzione dell’esposto relativo alle minacce che il Sindaco ha effettuato ai dirigenti, divenute poi realtà atteso che innanzi al rifiuto dei funzionari di cambiare pareri già espressi Sindaco e Giunta hanno prodotto un atto tanto bugiardo quanto intimidatorio: e di tanto risponderanno nelle opportune sedi.

 

Il Paese è allo sbando, ed è chiuso nella morsa proprio da quelle persone che hanno anteposto l’interesse personale a mantenere i ruoli ricoperti, nonostante le brutture giuridiche poste in essere.

Ci è stato notificato il parere del revisore sul debito fuori bilancio di Formica Ambiente con pagamento di spese ed interessi perché l’Arch. Delle Donne ha pagato, nel 2015, per intero le fatture del suo ex datore di lavoro Screti (Nubile Srl) senza contestualmente pagare il conferimento in discarica gestita da Formica Ambiente (le fatture arrivavano contestualmente): Nubile srl ha incassato tutte le somme nonostante le problematiche hanno portato poi alla nota vicenda giudiziale, Formica ambiente nulla (altrimenti non sarebbe stato possibile pagare per intero Nubile Srl) ed il Comune ha subito un danno erariale atteso che oggi deve pagare capitale, interessi e spese legali a Formica Ambiente.

 

Sono questi i debiti fuori bilancio gravi che il consiglio comunale sarà chiamato ad approvare rispetto ai quali vi sono responsabilità oggettive.

Passiamo poi ai servizi e mi chiedo: come mai nella marina di Lendinuso è stato aperto il pronto soccorso estivo ed a S. Pietro Vernotico invece non vi è traccia di ciò? Mi risulta che agli atti dell’Asl vi sia una nota a firma dell’Arch. Delle Donne che comunica che non vi è intenzione di aprire tale struttura a Campo di Mare. Quindi da oggi niente pronto soccorso a San Pietro Vernotico e niente pronto soccorso estivo a Campo di mare: tutti al Perrino.

 

Una vergogna, lo smantellamento di servizi essenziali per il territorio legati alla incapacità di gestire la cosa pubblica. Caro Consigliere Bozzetti, se intende acquisire un ampio ventaglio di comportamenti illegittimi, illeciti e di incapacità amministrativa, venga pure a S. Pietro V.co, ma si fermi in loco per qualche giorno, non è sufficiente un arco temporale breve per acquisirli tutti.

Intanto il curatore fallimentare di Fiscalità Locale Srl ha richiesto al Comune la somma di €.500.000,00 iscritta nei bilanci falsi approvati dal Sindaco. Tutto ciò, comunque vadano le cose, porterà danni al Paese e minori servizi per l’incidenza sui bilanci di tali assurde situazioni.

Come si vede gli effetti del parere della Dr.ssa Simone si stanno concretizzando: non vedo l’ora che i Consiglieri comunali si approvino il rendiconto 2016, non sto nella pelle all’idea che si sono fatti convincere da una delibera vuota, nulla, illegittima ed intimidatoria.

on vedo l’ora di concludere, dopo il rendiconto, il dossier che ho predisposto rispetto al quale domani, tra un anno, o magari anche dopo, qualcuno si ricorderà delle mie pec. Dimenticavo però che vi ha rassicurato Pino Romano che si è personalmente impegnato nella riunione di venerdì, e tutti noi sappiamo che gli impegni li mantiene. Almeno quelli elettorali. I Suoi!

 

 Pasquale Rizzo
Consigliere opposizione Comune di San Pietro Vernotico

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