May 12, 2026


Tre residenze di placemaking per immaginare nuovi usi dello spazio pubblico e costruire, insieme, il futuro del Parco del Cillarese.

 

Brindisi si mette in gioco. Nasce Play Brindisi: un progetto che invita giovani, comunità, creativi e creative a trasformare lo spazio pubblico in un luogo di relazione, cura e immaginazione collettiva.

Il Comune di Brindisi lancia l’Avviso pubblico per le Residenze Play Brindisi 2026, iniziativa prevista nell’ambito del Programma Nazionale “METRO PLUS e Città Medie Sud 2021–2027”, con l’obiettivo di accompagnare la città nei processi di rigenerazione urbana e sociale, rendendo soprattutto i giovani protagonisti attivi del cambiamento.

Le Residenze Play Brindisi sono pensate come laboratori residenziali di placemaking, autocostruzione, arte pubblica, architettura leggera e partecipazione comunitaria. Il progetto ruota attorno alle tre accezioni del verbo inglese play: il gioco come pratica di relazione e scoperta, lo sport come motore di inclusione e attivazione sociale, la cultura e la musica come linguaggi capaci di generare coesione, immaginari condivisi e nuove forme di appartenenza.

Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il Parco del Cillarese, il principale parco urbano di Brindisi e il più esteso della Puglia, che diventerà laboratorio, cantiere aperto, palcoscenico e spazio di incontro tra chi vive la città ogni giorno e chi arriverà da altri territori italiani ed europei per contribuire alla costruzione di nuove visioni.

La call è rivolta a due profili di partecipanti: da un lato giovani creativi/e, designer, artisti/e, placemaker, architetti/e, innovatori/trici sociali, studenti/esse universitari/e o laureati/e, tra i 18 e i 35 anni, residenti in Italia o all’estero; dall’altro giovani tra i 18 e i 35 anni residenti a Brindisi e provincia, interessati alla città, all’arte, allo spazio pubblico e ai processi collaborativi. Per ciascuna residenza saranno selezionate 20 persone: 10 appartenenti al primo profilo e 10 al secondo.

Le residenze 2026 si svolgeranno in tre sessioni: la prima dal 7 all’11 giugno, la seconda dal 27 settembre al 4 ottobre, la terza dal 4 all’11 ottobre. Il concept curatoriale, affidato a GRRIZ, studio multidisciplinare con sedi a Bologna, Lione e Torino, si articola attorno a tre immagini narrative: L’Isola, La Barca, Il Faro. Tre capitoli distinti ma connessi, che traducono tre modi di stare nello spazio pubblico: abitare, attraversare, proteggere.

La prima sessione, L’Isola, prevede la realizzazione in autocostruzione di una piattaforma multifunzionale nel Parco del Cillarese, destinata ad attività culturali, educative, sportive, sociali e ricreative. La seconda sessione, La Barca, lavorerà sul tema dell’esplorazione attraverso la costruzione di una struttura ombreggiante ispirata al linguaggio nautico, pensata come luogo di sosta, osservazione e incontro. La terza sessione, Il Faro, introdurrà una dimensione simbolica e performativa attraverso installazioni diffuse e un workshop aperto alla cittadinanza.

«Play Brindisi è un invito a mettersi in gioco, ma anche a prendersi cura della città – afferma il sindaco Giuseppe Marchionna – in una fase in cui Brindisi è chiamata a ridefinire il proprio modello di sviluppo, la rigenerazione urbana non può essere soltanto trasformazione fisica degli spazi: deve diventare costruzione di comunità, alleanza tra generazioni, riconoscimento delle competenze diffuse e attivazione di nuove energie sociali. Brindisi cambia pelle, e lo fa dentro una transizione industriale, energetica, urbana e sociale che non riguarda soltanto le infrastrutture, ma il modo in cui la città sceglie di guardarsi, raccontarsi e abitare il proprio futuro. In questo passaggio storico, segnato dal superamento progressivo di un modello fondato sull’industria pesante e dall’apertura verso sostenibilità, decarbonizzazione, innovazione sociale e rigenerazione urbana, il progetto intende tessere legami tra giovani del territorio, creativi provenienti da fuori, istituzioni, comunità locali e reti civiche, stringendo patti di collaborazione capaci di lasciare tracce materiali, narrative e relazionali».
Play Brindisi non produce semplicemente opere “per” la città, ma esperienze “con” la città. Il Parco del Cillarese diventa così uno spazio da leggere, ascoltare, attraversare e re-immaginare insieme: un luogo in cui la transizione di Brindisi possa prendere forma anche attraverso il gioco, la cura, la bellezza, la partecipazione e la responsabilità condivisa.

Le candidature dovranno essere inviate tramite il formulario online disponibile alla pagina www.brindisiper.it/playbrindisi. Sarà possibile candidarsi entro le ore 12:00 di martedì 26 maggio, salvo eventuali proroghe che saranno comunicate attraverso i canali ufficiali del programma Brindisi Per e del Comune di Brindisi.

Ai partecipanti provenienti da altre province italiane e dall’estero sarà garantito l’alloggio presso l’Ostello della Gioventù di Brindisi, oltre a colazione e cena. A tutti i partecipanti sarà garantito il vitto durante le attività. È inoltre prevista un’indennità di partecipazione pari a 200 euro per la prima sessione e 300 euro per la seconda e la terza sessione, subordinata alla partecipazione ad almeno il 75% delle attività previste.

Per informazioni e chiarimenti è possibile scrivere a: info@brindisiper.it.

 

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