Si è concluso con un forte segnale di unità il secondo Open Day del Salento Pride 2026, tenutosi domenica 10 maggio presso il Laboratorio Collettivo di Villa Castelli. L’incontro, promosso dall’associazione Villa Castelli On Line APS insieme al coordinamento del Salento Pride, ha rappresentato un momento di altissimo valore democratico, raccogliendo il testimone dall’appuntamento di Parabita dello scorso 26 aprile per dare ulteriore forza e radicamento al cammino itinerante verso la decima edizione del Salento Pride.
Al centro del dibattito, l’analisi del documento politico del Salento Pride 2026: un manifesto su cui l’assemblea ha discusso e che ha ratificato con entusiasmo. Dall’incontro è emersa una visione chiara e condivisa: ogni punto sancito nel documento è stato riconosciuto come un obiettivo prioritario e imprescindibile su cui l’intera assemblea è convenuta. Questo secondo Open Day ha confermato la volontà di costruire un Pride profondamente intersezionale, dove le rivendicazioni della comunità LGBTQIA+ si saldano indissolubilmente alla giustizia sociale e alla valorizzazione culturale del territorio pugliese, partendo dal dialogo costante tra i comuni delle province pugliesi.
“Siamo orgogliosi di aver ospitato questa tappa per il secondo anno consecutivo,” sottolinea Carmela Biondi, Presidente di Villa Castelli On Line APS. “La forza di questo incontro sta nell’aver trovato un consenso unanime: il documento politico non è solo un testo, ma il nostro impegno concreto. La partecipazione della nutrita delegazione di Ceglie Messapica e delle altre realtà territoriali, dimostra che siamo pronti per un Pride che sia voce di un intero territorio unito, in piena continuità con il percorso iniziato a Parabita.”
Il dibattito ha beneficiato di numerosi interventi qualificati che hanno confermato la solidità del percorso intrapreso:
Luca Parente, Presidente Salento Pride;
Carmela Biondi e Micaela De Marco, Presidente e Vicepresidente di Villa Castelli On Line Aps
Viviana Marangio, Libreria Circe;
Ada Gianfreda per il Collettivo Fluo (Ceglie Messapica), insieme agli attivisti cegliesi Domenica Varliero e Massimiliano Erculeo;
Marika Nacci, presidente del Laboratorio Collettivo di via Puccini
Francesco Nigro, Assessore alla Cultura del Comune di Villa Castelli;
Le realtà dell’attivismo: Arcigay Salento, Collettivo 17 Maggio (Sava) e Sorgenti APS (Francavilla Fontana);
Karol Capodieci, referente di Europa Verde Villa Castelli;
Michele Ignazio per Dirty Sound Connection Crew.
L’appuntamento è ora per la decima edizione del Salento Pride (18 luglio) a Lecce e la terza edizione del Villa Castelli Pride (12 settembre), forti di una base politica solida e condivisa da tutta la rete territoriale.
