April 15, 2024

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Il 20.06.2022, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Brindisi e del N.O.R. della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno dato esecuzione al decreto di fermo del Pubblico Ministero dott.ssa Carmen Ruggiero, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce nei confronti di D.A. e N.G. di San Vito dei Normanni, poiché ritenuti responsabili di tentato omicidio, aggravato dal metodo mafioso e dall’aver agevolato un’associazione mafiosa, nonché di detenzione e porto abusivo di arma, in danno di un sorvegliato speciale di San Vito dei Normanni che in quel momento era in compagnia di un’altra persona.

D.A. e N.G., la sera del 19.06.2022, intorno alle ore 20:00, fecero irruzione all’interno dell’abitazione di un sorvegliato speciale p.s. di San Vito dei Normanni che in quel momento era in compagnia di un’altra persona, esplodendo al loro indirizzo due colpi di pistola calibro 7,65, non riuscendo nel loro intento per la pronta reazione delle vittime che si diedero alla fuga sui tetti delle abitazioni limitrofe. L’intento omicidiario non andò a buon fine anche per l’inceppamento dell’arma. I presunti malfattori, dopo l’evento, si sono resi irreperibili trovando rifugio in località isolate di San Vito dei Normanni e Brindisi, grazie anche ad una presunta rete di fiancheggiatori.

La Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce ha contestato agli indagati il metodo mafioso e l’agevolazione di un’associazione mafiosa in quanto la spedizione omicidiaria rientrerebbe in un più ampio disegno criminoso ricadente nei conflitti per il controllo del territorio e dei relativi traffici illeciti nel comune di San Vito dei Normanni ed altre località limitrofe da parte di contrapposte fazioni della criminalità organizzata. Dopo le formalità di rito i fermati sono stati condotti in carcere.

“La pronta risposta investigativa dei magistrati della DDA di Lecce e dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Brindisi e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Vito dei Normanni ha consentito di assicurare alla giustizia due presunti mafiosi che in modo spregiudicato erano entrati nell’abitazione di un sorvegliato speciale di San Vito dei Normanni con l’intento di ucciderlo. Lo dichiarano i consiglieri regionali Perrini e

“Nel ringraziare e fare i complimenti ai magistrati e ai carabinieri non possiamo non dirci preoccupati della presunta rete di fiancheggiatori che per alcuni giorni hanno coperto la fuga dei due arrestati. Rimaniamo convinti che solo la squadra Stato, della quale i cittadini devono avere un ruolo da protagonista, si possa davvero sconfiggere la mafia e qualunque organizzazione malavitosa.”

Per il consigliere regionale Alessandro Leoci (CON): “In qualità di segretario della Commissione di indagine sulla criminalità organizzata in Puglia ritengo doveroso ringraziare il Tenente Alberto Bruno al comando dei militari del Nor e il Capitano Vito Sacchi della compagnia dei carabinieri di San Vito dei Normanni, i quali nelle scorse ore hanno tratto in arresto due persone con l’accusa di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso.

E’ un segnale importante di contrasto alla criminalità organizzata e di impegno quotidiano nella repressione della violenza e del metodo mafioso.

I miei complimenti per il lavoro svolto in collaborazione con la Direzione distrettuale Antimafia di Lecce. E’ questo l’impegno che dobbiamo perseguire in tutti i modi per dare serenità alle comunità e agli imprenditori, specialmente in concomitanza della stagione estiva”.

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