April 8, 2026

Arriva al termine la rassegna Tutte Le Sere Del Mondo, il progetto del Centro di Produzione Teatrale Teatri del Nord Salento, curato da Factory Compagnia Transadriatica, Meridiani Perduti e Inti Luigi D’Elia, con il sostegno del Comune di Brindisi e del Ministero della Cultura, in collaborazione con la Fondazione Nuovo Teatro Verdi e il Teatro Don Bosco – Salesiani Brindisi.
Ci sono storie che continuano a camminare tra noi, reclamando spazio, voce e memoria. È il caso di Renata Fonte, l’assessore di Nardò che pagò con la vita la difesa della sua terra, e che giovedì 9 aprile, alle ore 20.30, tornerà simbolicamente a calcare le scene del Teatro Don Bosco di Brindisi per la rassegna Tutte le sere del mondo che giunge al termine con questo appuntamento.

 

Lo spettacolo, dal titolo emblematico “Un altro giorno ancora. Sui passi di Renata Fonte”, è un monologo intenso, scritto e interpretato da Angela De Gaetano per Factory Compagnia Transadriatica, che punta a restituire non solo la figura politica, ma l’essenza umana di una donna che è diventata il simbolo del primo omicidio politico-mafioso nel Salento.

 

Era la notte tra il 31 marzo e il 1 aprile 1984. Renata aveva solo 33 anni. Tre colpi di pistola nel silenzio di una sera di primavera spezzarono il respiro di una madre, una sposa e una rappresentante delle istituzioni che aveva osato dire “no”. Tutto questo solo per aver protetto il Parco Naturale di Porto Selvaggio dagli artigli della speculazione edilizia.
“La storia di Renata Fonte mi ha spezzato il respiro fin dal primo istante. Negli anni ho pensato spesso a lei. Mi sembra di vederla: una donna forte, esemplare, che torna a casa dopo il Consiglio Comunale, a cui era andata nonostante la febbre per non mancare al suo dovere” racconta Angela De Gaetano, che ha trasformato un turbamento infantile in un atto d’amore civile.

 

Una partitura di voci per la verità
Sul palco, la performance della De Gaetano sarà sostenuta da un fitto intreccio di voice over d’eccezione. Spicca la partecipazione di Mario Perrotta, che darà voce allo storico e politico neretino Pantaleo Ingusci, affiancato da Ippolito Chiarello, Fabio Tinella, Graziano Giannuzzi, Dario Rizzello e dai giovani talenti dell’Accademia Mediterranea dell’attore.
L’opera non vuole essere solo una commemorazione, ma un ritratto vivo. Lo spettacolo scava nella quotidianità di una donna colta e appassionata, che cercava la bellezza e la giustizia in ogni suo gesto, non solo nell’aula consiliare.

 

A quarant’anni da quel tragico evento, la memoria di Renata Fonte rimane un monito necessario. In un’epoca che spesso dimentica il valore del bene comune, i suoi passi continuano a risuonare per ricordare che la politica può e deve essere un atto di estrema coerenza e sacrificio.
Il sipario si alzerà alle ore 20.30. Un’occasione per stringersi attorno a una storia che le appartiene profondamente, per far si che quel “giorno ancora” negato a Renata possa continuare a sorgere attraverso l’impegno di chi resta.

 

INFO E BIGLIETTI
Biglietti € 10,00 (ridotto under 30, over 65 e docenti € 8,00).
Prevendita online su vivaticket.com
Info e prenotazioni al 3494490606 e al 338 773 3796

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