August 9, 2020

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Lo sport sostiene la solidarietà e decide di farlo nel migliore dei modi: con l’impegno e l’esempio. È con questo spirito che nasce la collaborazione tra la sezione Avis “Stefano Beccarisi” di Mesagne e la società Mesagne Volley.

 
Martedì 11 aprile 2017 le associazioni, la prima di volontariato e l’altra sportiva dilettantistica di pallavolo, uniranno le loro forze per una donazione straordinaria del sangue.

Dalle 17 alle 21, infatti, la raccolta del sangue si svolgerà nella storica struttura sportiva della città, il Palazzetto dello Sport, in cui è di casa il Mesagne Volley: sarà proprio durante gli allenamenti delle formazioni dell’Appia Project che avverrà la raccolta, in una serie di stands allestiti dalla maggiore società sportiva di volley della città messapica.
Il Mesagne Volley ha voluto sostenere l’Avis in questa esperienza, sensibilizzando le famiglie delle atlete, che risponderanno alla sempre alta richiesta di sangue da parte del Centro Trasfusionale dell’ospedale Perrino di Brindisi. I volontari dell’Avis accoglieranno tutti coloro che vorranno donare e rispondere all’appello che l’associazione rivolge alla cittadinanza.

 

Già domenica 9 aprile, in occasione del match di cartello Mesagne-Oria (tra le formazioni prima e seconda in classifica), i volontari Avis saranno a disposizione di tutti per raccogliere adesioni e sponsorizzare la donazione.
“Tra associazioni il lavoro di squadra premia sempre – sostiene il presidente dell’Avis Mesagne, Antonio Capodieci – ed è per questo che ringraziamo la Mesagne Volley per l’impegno e il sostegno logistico e morale. Come accade nella pallavolo, si riesce a fare punto solo se ogni giocatore fa bene il proprio lavoro: chi riceve la palla, chi la alza e chi la schiaccia. Ecco, anche per noi funziona così: l’Avis accoglie l’appello dei tanti che hanno bisogno di trasfusioni, il Mesagne Volley sostiene la nostra scommessa e il donatore, con la sua partecipazione, mette a segno un punto prezioso, che vale una vita”.

 

Per donare bisogna avere una età compresa fra i 18 ed i 65 anni, pesare almeno 50 kg, essere in buone condizioni di salute e condurre uno stile di vita senza comportamenti a rischio, non aver assunto alcun farmaco nell’ultima settimana (antidolorifici e aspirine), o antibiotici nelle ultime due settimane. Si suggerisce, in occasione delle donazioni serali, di consumare un pranzo leggero con assoluto divieto di assunzione di latticini.

 

 

/c.s.

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