January 1, 2026

Con 586 iscritti (di cui 206 donne e 40 minori) la XVI Edizione del “TUFFO DI CAPODANNO” di Brindisi rinnova il proprio record ed accoglie il 2026 con il miglior risultato di sempre. Un successo già noto alla vigilia dell’evento con uno sprint finale che, alla chiusura dello stand allestito presso il punto Cisalfa Sport (nel parco commerciale Brin Park) si era fermato a quota 550.

In questa particolare edizione la goliardata tutto cuore, che gode del patrocinio della Provincia e del Comune di Brindisi, ha dovuto fare i conti con le condizioni meteorologiche, in particolare il vento il cui incremento di intensità, nelle ultime ore, aveva fatto inizialmente sospettare un annullamento della manifestazione che invece, per scelta degli organizzatori, si è comunque tenuta in un regime di totale sicurezza, spostandone lo svolgimento sulla spiaggia di Cala Materdomini, a poche centinaia di metri proprio dalla tradizionale insenatura sul litorale Nord di Brindisi.

A fare da caposaldo, da sempre, la causa solidale che ha interessato come nuovi beneficiari della raccolta fondi
i pazienti affetti da tumori cerebrali, i loro familiari e caregiver individuati nel progetto “Psiconcologia in corsia”, per ricevere supporto psicologico pre e post intervento presso il reparto di Neurochirurgia dell’ospedale “Perrino”, a cura dell’associazione “Mattia Passante” di Brindisi.

L’edizione 2025, organizzata dal gruppo “Summer Time – Animazione & Spettacolo” di Ilaria Lenzitti e Nico Lorusso con l’illustre partenariato del Main Sponsor DealGroup Brindisi by ALLEGRINI e la collaborazione di “Puliamoilmare Brindisi” rappresentato da Alessandro Barba, Il Nautilus di Salvatore Carruezzo e “Uniti per lo Sport” Brindisi del Presidente Carmine Iaia e Italia Love Tv, ha potuto contare sulla collaborazione di uno staff organizzativo di primordine formato dai brindisini Alessandro Barba, Monica Buonasperanza, Alberto Capriati, Alessandro Cazzato, Maria Grazia Chiechi, Giampiero Prutentino e Adriano Zezza.

L’arrivo dei temerari tuffatori a partire già dalle prime ore del mattino, la presenza di Don Adriano Miglietta che ha impartito la benedizione delle acque, la suggestiva esperienza in volo a bordo dell’elicottero vissuta da Arianna, vincitrice della lotteria parallela progettata ad hoc e consistente in un sorvolo aereo per ammirare dal cielo la costa brindisina, hanno reso ancora più suggestiva l’entrata in acqua della edizione 2026, scandita in diretta televisiva da Antenna Sud sul canale 92 del Digitale Terrestre con la conduzione dei giornalisti Cristina Cavallo e Davide Cucinelli affiancati dal collega Nico Lorusso.

L’evento che già coinvolge tuffatori da ogni parte d’Italia, ha fortemente confermato la sua internazionalità con richieste di iscrizione da diverse nazioni di gruppi di amici, familiari o comitive che hanno raggiunto appositamente “Cala Materdomini” per festeggiare il primo giorno dell’anno nuovo. In questo 2026 si sono registrate partecipazioni da paesi già “affezionati” all’evento come Regno Unito, Scozia, Svizzera, Stati Uniti, Albania e Polonia e nuove realtà come Norvegia, Spagna ed Egitto solo per citarne alcune.

Scenografia d’eccezione anche in questa edizione, con la straordinaria presenza dell’elicottero biposto della Asd “Volare in Salento”, pilotato dal Presidente Diego Provinzano, che ha imbarcato il fotografo Vincenzo Tasco per catturare suggestive immagini dei momenti più significativi dell’evento. Non sono mancate riprese e foto dal fondo marino con i mezzi fotografici subacquei dell’Associazione ScubaDive Brindisi nella persona del Presidente Giuseppe Mesiano che ha documentato una visione ancora più affascinante della goliardata tutto cuore.

Celebrato il “Gemellaggio Morale” consolidato ormai da 10 anni anche con il Tuffo di Capodanno – Città di Viareggio organizzato in Toscana dall’Asd Escape to Tuscany Triathlon del Presidente Aldo Angeli, che ha ideato la cuffia con il motto “Hai Freddo?…STAY HOME”.

Una grande soddisfazione per cittadini ed organizzatori, il cui scopo principale resta da sempre la solidarietà e l’opportunità di aiutare chi ne ha più bisogno anche a costo di rinunce importanti in termini di tradizione, come quella di sostituire il “nostro” tuffo alla Conca con un ingresso in acqua dalla spiaggia. Una sostituzione che resta un’alternativa e che mai potrà assolutamente rimpiazzare un vero e proprio simbolo di brindisinità.

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