January 19, 2026

L’incendio che nella notte ha colpito la struttura destinata a diventare il nuovo Centro immigrati tra le contrade Restinco e Montenegro è un fatto gravissimo, che va condannato senza ambiguità. Un atto vile che danneggia un bene pubblico e tenta di colpire una scelta di civiltà, fondata sulla legalità, sull’inclusione e sulla responsabilità delle istituzioni.

 

Da ex assessora ai Servizi sociali del Comune di Brindisi so bene quanto lavoro, quanta competenza e quanta cura servano per costruire percorsi di accoglienza ordinati e dignitosi. Colpire una struttura pensata per migliorare le condizioni di vita delle persone migranti e, allo stesso tempo, per garantire maggiore sicurezza e organizzazione al territorio, significa colpire l’intera comunità.
Non possiamo permettere che intimidazioni e violenza condizionino le politiche pubbliche. L’accoglienza è una responsabilità che va governata con serietà, umanità e rispetto dei diritti, evitando soluzioni improvvisate e situazioni di marginalità che producono solo disagio sociale.

 

Esprimo piena solidarietà all’amministrazione comunale, all’azienda esecutrice dei lavori e a tutti gli operatori coinvolti. È fondamentale che si faccia piena luce sull’accaduto e che il progetto vada avanti senza esitazioni.

 

È necessario reagire con determinazione e responsabilità, riaffermando il ruolo delle istituzioni e il valore delle politiche pubbliche costruite nell’interesse generale. Il percorso avviato va difeso e portato avanti, perché governare i fenomeni complessi con strumenti adeguati è l’unica risposta credibile a chi alimenta paura e tensioni.

La Puglia e Brindisi hanno il dovere di dimostrare che la legalità, il rispetto delle persone e la buona amministrazione non si piegano davanti a gesti di violenza.

 

Isabella Lettori
Consigliera Regionale Partito Democratico

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