January 20, 2026

Continua l’attività di monitoraggio nei confronti dei titolari delle concessioni balneari e dei gestori dei lidi situati sulla costa della provincia di Brindisi, dove i finanzieri del Comando Provinciale stanno approfondendo le verifiche sul rispetto della normativa fiscale da parte degli operatori del settore.

 

Nel corso di un’attività ispettiva avviata lo scorso luglio, nel pieno della stagione estiva, e conclusa nel mese di dicembre, i militari della Compagnia di Fasano hanno eseguito approfonditi riscontri su un lido balneare situato sulla costa di Fasano. I controlli svolti hanno permesso di ricostruire ricavi “in nero” conseguiti dalla struttura per oltre 1,3 milioni di euro, che comporteranno la contestazione di imposte evase, sanzioni e interessi per un ammontare complessivo di circa un milione di euro.

 

La maxi evasione è emersa grazie all’analisi di un registro informatico di contabilità parallela, una sorta di “libro del nero” informatico che ha consentito ai finanzieri di ricostruire i reali ricavi del lido: circa il doppio di quelli dichiarati per ogni stagione. Le irregolarità principali sono risultate relative alla mancata emissione di documenti fiscali per il noleggio giornaliero di ombrelloni e lettini, principale fonte di introito della struttura, nonché agli incassi relativi al parcheggio auto.

 

Il contrasto all’evasione nel comparto balneare si inserisce in un più ampio piano di controlli avviato dalla Guardia di Finanza a livello nazionale, in vista anche del rinnovo delle concessioni demaniali. Un’attività mirata a garantire legalità e trasparenza in un settore turistico in forte espansione negli ultimi anni, sia a livello regionale che provinciale, e che ha registrato rilevanti aumenti dei prezzi nei confronti dei consumatori, ma che risulta ancora caratterizzato da elevate incidenze di evasione fiscale.

 

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