Sono trascorsi quattro giorni da quando il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ed il suo Assessore alla Sanità Donato Pentassuglia hanno fatto irruzione nel pronto soccorso dell’ospedale Perrino. Una “visita” giunta all’indomani delle polemiche che si sono registrate per l’esclusione della provincia di Brindisi dalla Giunta regionale. Decaro, insomma, ha voluto dimostrare che ci sarà lui a farsi carico dei problemi di Brindisi. Ovviamente tutto questo sarebbe auspicabile, ma il Governatore della Puglia sa bene che non basta qualche pacca sulla spalla e qualche bella dichiarazione alla stampa per risolvere i drammi di una sanità pubblica che funziona male in Puglia e che funziona ancora peggio in provincia di Brindisi. Occorrono risorse importanti, personale specializzato, modifiche sul piano organizzativo e interventi radicali nell’edilizia sanitaria.
Nel frattempo, dalla visita di domenica fino ad oggi abbiamo constatato, attraverso gli organi di stampa, che le liste di attesa non accennano a ridursi e che anche gli ammalati oncologici sono costretti ad ore di attesa prima di poter accedere ai servizi ospedalieri.
Una vergogna che Decaro ha promesso di cancellare, ma non sarà semplice e soprattutto i brindisini non hanno alcuna voglia di essere presi in giro ancora una volta.
Nel frattempo, aspettiamo con ansia che Decaro torni a Brindisi per affrontare (e risolvere) il problema della mancata realizzazione degli impianti per il completamento del ciclo dei rifiuti. Per precise responsabilità della Regione Puglia, infatti, i brindisini pagano una Tari altissima e si sono persi tanti posti di lavoro. Si tratta di restituire quello che spetta legittimamente a questo territorio e tutto questo va fatto subito, visto che la decisione spetta proprio a Decaro ed alla sua Giunta.
E Decaro venga anche a sostenere Brindisi per la definizione del futuro dei lavoratori del comparto energetico visto che alla chiusura della centrale di Cerano dovrà far seguito un processo di riconversione industriale che non potrà non vedere coinvolta la Regione.
Ecco, Brindisi ha bisogno di questo più che di qualche pacca sulla spalla…
Il Gruppo consiliare di Forza Italia
