L’Autorità di Sistema Portuale dell’Adriatico Meridionale continua ad ignorare le istanze che pervengono dalla città di Brindisi. Un comportamento inammissibile che si registra anche quando è il Sindaco Marchionna in prima persona ad inviare comunicazioni al Presidente dell’ente portuale Francesco Mastro. In data 27 febbraio 2026 il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità un mio ordine del giorno per chiedere che venga istituita una darsena pubblica sul Lungomare Regina Margherita. Il tutto, in considerazione del fatto che negli ultimi anni è cresciuta la domanda di posti-barca per la nautica da diporto e che la presenza di una darsena pubblica favorirebbe l’accesso democratico al mare, sostenendo la nautica da diporto, le associazioni sportive, la pesca sportiva e le attività ricreative.
Tra l’altro, questo intervento, collocato in mare, ma a ridosso della banchina principale della città di Brindisi, potrebbe essere integrato in programmi di rigenerazione urbana del waterfront, valorizzando anche gli aspetti turistici del porto interno. Il tutto, anche attraverso l’accesso a finanziamenti regionali, statali e comunitari sulla portualità turistica e la mobilità sostenibile.
Con l’ordine del giorno, pertanto, si è conferito mandato al Sindaco ed alla Giunta di avviare un confronto istituzionale con l’Autorità di Sistema Portuale per valutare la realizzazione di una darsena pubblica nel porto interno. L’odg prevede anche la promozione di uno studio di fattibilità tecnico-economica per localizzare l’intervento, determinare il numero di posti-barca, la sostenibilità ambientale ed il modello gestionale.
La proposta, grazie anche al consenso unanime ottenuto, è stata inoltrata dal Sindaco Marchionna al Presidente dell’ente portuale Francesco Mastro in data 31 marzo, ma da quel momento non si è registrato alcun cenno di risposta.
Un fatto grave che conferma lo strano modo dell’avv. Mastro di interpretare il rispetto istituzionale e il dialogo tra ente locale ed ente portuale, peraltro in riferimento ad un’area che rientra a pieno titolo nel cuore pulsante del centro storico della città.
Ovviamente interesseremo anche il rappresentante del Comune di Brindisi in Comitato portuale affinché esprima una censura del comportamento assunto dal Presidente nei confronti dell’Amministrazione Comunale di Brindisi.
Nicola Di Donna – capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale
