Nel corso del mese di maggio, i professionisti del Consultorio familiare di Carovigno, l’assistente sociale Mino Sabia, l’ostetrica Graziella Acquarico e la psicologa Federica Imbriani, hanno incontrato gli allievi e i docenti dell’Istituto professionale per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera “Sandro Pertini” della sede coordinata di Carovigno per presentare il progetto “Affettivamente: educazione all’affettività e prevenzione dei comportamenti sessuali a rischio”, promosso dall’Asl Brindisi.
Il programma degli incontri ha destato entusiasmo nei ragazzi che hanno partecipato attivamente alla riflessione sugli strumenti utili alla gestione non conflittuale delle relazioni affettive interpersonali, valorizzando i temi del rispetto e dell’accettazione di se stessi e degli altri e della conoscenza delle proprie emozioni e del proprio corpo.
L’iniziativa, voluta dalla professoressa Angela Sgura e strutturata dall’équipe consultoriale ha promosso una maggiore consapevolezza della salute fisica, affettiva, psicologica e sociale degli adolescenti, potenziando le buone pratiche e la prevenzione dei comportamenti a rischio legati alla sessualità.
“Progetti come questo – ha dichiarato il direttore del Distretto sociosanitario 3, Gabriele Argentieri – rappresentano un investimento concreto nel benessere delle nuove generazioni. Parlare con i ragazzi di emozioni, relazioni, rispetto reciproco e sessualità consapevole significa offrire loro strumenti fondamentali per crescere in modo sano ed equilibrato. La scuola e i servizi territoriali, lavorando insieme, possono creare spazi di ascolto e confronto capaci di prevenire disagio, violenza e comportamenti a rischio, promuovendo invece cultura del rispetto, responsabilità e consapevolezza di sé”.
