May 19, 2026

Costruire anticorpi culturali contro l’illegalità, superare la paura del pregiudizio e trasformare la consapevolezza teorica in impegno civico quotidiano. Sono questi i pilastri del Progetto “EMBÉ?”, acronimo di “Essere Modelli di Buona Educazione”, contro l’illegalità, la discriminazione, gli atti persecutori, la mafiosità sociale. Venerdì 22 maggio 2026, alle ore 17.00, nella suggestiva cornice del giardino della Sede scolastica “Valzani” di San Pietro Vernotico, si svolgerà l’evento conclusivo del progetto, culmine di un intenso percorso che ha coinvolto le realtà educative del territorio a sud della provincia di Brindisi, i Centri Provinciali di Istruzione degli Adulti (CPIA) e la Camera Penale di Brindisi.

Una straordinaria esperienza di Rete, guidata dall’I.I.S.S. “Ferraris De Marco Valzani” – Polo Tecnico Professionale “Messapia” come ente capofila, da sempre in prima linea nel contrasto alle discriminazioni, in sinergia con gli Istituti Comprensivi “De Simone” di San Pietro Vernotico, “Valesium” di Torchiarolo, “Manzoni-Alighieri” di Cellino San Marco e San Donaci, il CPIA “Lorenzetto” di Brindisi, gli Istituti scolastici della Sede carceraria di primo e secondo livello e la Camera Penale “Melpignano” di Brindisi.

Nella “Società dell’Invisibilità” dove il disagio giovanile che in passato faceva rumore per farsi ascoltare dagli adulti, è diventato oggi un disagio silenzioso, liquido, fortemente influenzato dalla precarietà del futuro (lavorativo, economico, climatico) e dalla difficoltà degli adulti di offrire modelli di riferimento credibili e non giudicanti, gli studenti – giovanissimi, giovani e adulti – hanno esplorato i temi della libertà morale e psichica contro ogni forma di condotta assillante e persecutoria. Attraverso il dialogo con i rappresentanti della giustizia, delle istituzioni e delle agenzie educative, e grazie al confronto tra pari, i partecipanti hanno approfondito i temi della legalità nella sua dimensione umana, relazionale ed emotiva. Il progetto ha visto anche il profondo coinvolgimento degli studenti privati della libertà personale che frequentano i percorsi di istruzione presso la Casa Circondariale di Brindisi, riaffermando il valore costituzionale della scuola come fulcro di riscatto e crescita culturale.

L’evento, che gode dei patrocini dei Comuni di San Pietro Vernotico, Cellino San Marco, San Donaci e Torchiarolo, si aprirà con i saluti istituzionali di Rita Ortenzia De Vito, Dirigente scolastico del “Polo Messapia”, e dei referenti della rete scolastica e giudiziaria e vedrà la partecipazione dell’On. Mauro D’Attis, Vicepresidente della Commissione Nazionale Antimafia, del dottor Guido Aprea, Prefetto di Brindisi, del dottor Aurelio Montaruli, Questore di Brindisi, di Maria Lucia Argentieri, Sindaco di San Pietro Vernotico, e della dottoressa Angela Tiziana Di Noia, Dirigente USR Puglia – Ambito Territoriale di Brindisi. Ma il core dell’esperienza saranno le performance degli studenti delle classi 2^ degli I.C. 1° grado partner e alcuni rappresentanti dei CPIA che racconteranno la propria esperienza. Completerà la restituzione dei prodotti un video e la lettura di scritti prodotti dagli studenti detenuti a conclusione del progetto.

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