Regolamentare l’attività di ascolto di minori e persone vulnerabili da parte di psicologi esperti: questa la finalità del protocollo operativo siglato questa mattina nella sede della Procura tra l’Asl Brindisi e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi. A firmare il documento la procuratrice della Repubblica Pina Montanaro e il direttore generale Maurizio De Nuccio.
Il protocollo favorisce un’armonica collaborazione tra la Asl e la Procura di Brindisi, finalizzata a potenziare la tutela della salute di minorenni, donne vittime di violenza e adulti vulnerabili.
I loro diritti vengono salvaguardati e, nello specifico, viene garantita la più adeguata assistenza nel corso dei procedimenti giudiziari in cui sono coinvolti e un eventuale accesso precoce ai percorsi di cura.
La direzione generale della Asl individuerà gli psicologi con funzioni di coordinamento, formazione e monitoraggio del gruppo di esperti aziendali, in raccordo con la Rete GIADA della Regione Puglia.
La Procura organizzerà o promuoverà, anche nell’ambito della formazione svolta dalla struttura territoriale della Scuola della Magistratura, incontri di studio e laboratori in materia di ascolto di bambini e adolescenti, donne e soggetti vulnerabili.
La Asl promuoverà, inoltre, il protocollo attraverso la formazione continua specialistica degli esperti, la realizzazione di attività di aggiornamento permanente e la produzione di materiale informativo.
