Il ricordo della vecchia sede dell’Agenzia delle Entrate, situata in via Nazario Sauro, viene evidentemente ritenuta dal palazzo comunale un ricordo del passato troppo importante, per poter correre il rischio di disperderne la memoria.
Forse proprio per questo, nonostante siano ormai trascorsi oltre 10 anni dal suo trasferimento in via Tor Pisana, si è pensato di mantenere ancora la relativa segnaletica stradale all’incrocio di via provinciale S. Vito con via Ponte ferroviario, in via De Carpentieri e a Porta Mesagne, come elemento per evocare quella esperienza, per rimanere in qualche modo in contatto con quel luogo.
Per ricordare a tutti dove si trovava.
Una segnaletica che risulta ingannevole, considerato che nel luogo dove ti indirizza, non c’è alcuna Agenzia delle Entrate. C’è solo un edificio in ristrutturazione.
Naturalmente induce in errore gli automobilisti, specialmente forestieri, costretti dalla segnaletica ad andare nella direzione sbagliata, con aumento del traffico parassita, di cui il centro urbano non ha proprio bisogno.
Senza contare il giudizio negativo di quanti vengono a conoscenza, che in quella zona non c’è alcuna agenzia delle entrate.
Nondimeno, non può essere rimossa la sensazione di trascuratezza e di totale inefficienza di chi ha la responsabilità del settore, che, come ci dicono, dovrebbe intervenire con quella tempestività, che non puo’ certamente misurarsi in dieci anni e piu’.
Si potrebbe essere portati a pensare ad un “peccato veniale”. Niente di eccessivamente grave, ti fanno solo fare un giro in città. Una specie di caccia al tesoro. L’unica e rilevante controindicazione rispetto ad una simile indulgenza, risiede nel fatto che potrebbe insinuare nei cittadini la convinzione della scarsa attendibilità della segnaletica stradale e non solo di quella. Credo che l’amministrazione abbia il dovere di intervenire, per mettere riparo a questa situazione, eliminando, finalmente, la segnaletica errata.
Nella speranza che non ci vogliano altri 10 anni.
Comunque niente di nuovo in questa città.
Naturalmente non è il caso di parlare di efficienza e di controllo del territorio.
Vincenzo Albano
