Quattro atleti della provincia di Brindisi sul podio dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
Tra argento e bronzo, arrivano importanti soddisfazioni per il territorio brindisino, protagonista con Giorgia Amatori, Emanuele Buccolieri, Francesco D’Amico e Alessandro Fanizza.
Un argento e due bronzi che raccontano percorsi diversi, discipline differenti e storie sportive accomunate da talento, sacrificio e una forte matrice pugliese.
Giorgia Amatori, l’argento nel basket 3×3
C’è una splendida firma brindisina sulla medaglia d’argento conquistata dall’Italia nel basket 3×3 femminile. È quella di Giorgia Amatori, classe aprile 2003, nata e residente a Brindisi, protagonista con la Nazionale nella competizione disputata a Taranto.
La sua è stata una presenza particolarmente significativa anche per il rapporto creatosi con il pubblico pugliese. Nell’arena dei Giardini di Villa Peripato, ogni annuncio della numero 23, accompagnato dalle parole «da Brindisi», è stato accolto da un grande entusiasmo.
L’Italia ha superato la fase a gironi a punteggio pieno, battendo Grecia e Kosovo, per poi eliminare la Francia nei quarti e il Portogallo in semifinale. In finale le azzurre si sono arrese alla Spagna per 13-11, conquistando comunque un prestigioso argento.
Amatori, alta 178 centimetri, ha disputato l’ultima stagione in Serie A2 con la PF Umbertide, facendo registrare 8,2 punti e 3 rimbalzi di media a partita. A Taranto ha messo in mostra soprattutto le proprie qualità difensive e fisiche, risultando importante nel percorso che ha portato l’Italia alla finale.
Per la cestista brindisina si tratta di un risultato che arricchisce un percorso costruito nel basket e che assume un valore particolare perché arrivato davanti al pubblico della propria regione.
Emanuele Buccolieri, il bronzo nel trap
Dal basket al tiro a volo, con un altro podio targato provincia di Brindisi. Emanuele Buccolieri, nato a Mesagne il 9 gennaio 1997 e residente a San Pancrazio Salentino, ha conquistato la medaglia di bronzo nel trap maschile.
Atleta delle Fiamme Oro, Buccolieri è stato protagonista assoluto già nelle qualificazioni, chiudendo al primo posto con uno straordinario 124/125, frutto di un solo errore nelle cinque serie disputate.
Nella finale l’azzurro ha chiuso con 21 bersagli colpiti, risultato che gli ha consentito di salire sul terzo gradino del podio. La gara è stata vinta dallo spagnolo Andres Garcia Garcia con 28 piattelli, davanti al greco Ioannis Chatzitsakiroglu con 26.
Per Buccolieri, figlio della mesagnese Flora Pedone, il bronzo conquistato a Taranto rappresenta un altro importante tassello di una carriera costruita ai massimi livelli del tiro a volo italiano. E il programma dei Giochi gli ha offerto anche l’opportunità di tornare immediatamente in pedana per la prova del Mix Team.
Francesco D’Amico, dal vivaio di Ostuni alla Nazionale
Nella pallavolo maschile, la medaglia di bronzo dell’Italia porta anche la firma di Francesco D’Amico, nato a Ostuni il 9 ottobre 1999.
D’Amico è un libero, ruolo nel quale ha costruito la propria carriera partendo proprio dalla squadra della sua città. La sua esperienza è iniziata nel 2015 con l’Ostuni in Serie C; dopo la promozione in Serie B è passato al Potentino, arrivando successivamente ai livelli più alti della pallavolo italiana.
Nel suo percorso ha vestito anche le maglie di Lube, Olimpia Bergamo e Verona, conquistando con l’Olimpia la Coppa Italia di Serie A2/A3 nella stagione 2020-21 e due Supercoppe italiane di Serie A2. Nel 2022-23 è tornato alla Lube in Superlega e successivamente ha giocato con Verona, prima di approdare al Padova.
Il 2026 ha rappresentato anche l’ingresso nella Nazionale maggiore. Le prime convocazioni sono arrivate proprio in occasione dei Giochi del Mediterraneo, dove D’Amico ha contribuito alla conquista della medaglia di bronzo.
Alessandro Fanizza, il palleggiatore francavillese
Insieme a D’Amico, a completare il contributo brindisino alla pallavolo azzurra c’è Alessandro Fanizza, nato a Ostuni l’11 dicembre 2004 e residente a Francavilla Fontana.
Palleggiatore di 192 centimetri, Fanizza è figlio dell’allenatore Vincenzo Fanizza e ha sviluppato il proprio percorso pallavolistico in Puglia, iniziando nel 2020 con la Materdomini in Serie B. Ha poi giocato con Casarano e New Mater, prima di approdare in Superlega con il Cisterna Volley nella stagione 2024-25.
Il suo curriculum con le nazionali giovanili è già ricco: nel 2022 ha conquistato l’oro al Festival olimpico estivo della gioventù europea e al Campionato europeo Under 20. Nel 2023 è arrivato l’argento al Mondiale Under 21, seguito da un altro argento agli Europei Under 22 del 2024.
Nel 2025 sono arrivate le prime convocazioni nella Nazionale maggiore e il bronzo ai Giochi mondiali universitari. A Taranto, nel 2026, Fanizza ha aggiunto un’altra medaglia di bronzo al proprio palmarès, questa volta ai Giochi del Mediterraneo.
Quattro atleti, dunque, con quattro percorsi differenti. Giorgia Amatori, Emanuele Buccolieri, Francesco D’Amico e Alessandro Fanizza hanno portato sul podio di Taranto anche un pezzo della provincia di Brindisi, confermando la qualità e la varietà del talento sportivo espresso dal territorio.
