September 5, 2026

Si accende il confronto politico su Tuturano tra il capogruppo di Forza Italia in Consiglio provinciale Lino Luperti e il gruppo consiliare Futuro Nazionale. Al centro della polemica, l’attività del consigliere comunale Luca Tondi e il modo in cui rappresentare e difendere gli interessi della frazione.

A dare il via al confronto è stato Luperti, intervenuto dopo le recenti iniziative di Tondi. Secondo l’esponente di Forza Italia, per ottenere risultati per una comunità come Tuturano non servirebbero «raccolte di firme o battaglie solitarie», quanto piuttosto collaborazione e una capacità condivisa di lavorare nell’interesse dei cittadini.

Luperti ha ricordato come le diverse amministrazioni che si sono succedute alla guida della città abbiano sempre previsto interventi destinati ai rioni e alle zone più periferiche. Nel suo intervento ha anche richiamato alcuni progetti realizzati negli anni a Tuturano, dal recupero di un immobile abbandonato alla riqualificazione della torre e alla rigenerazione del parco, sottolineando tuttavia come quei risultati non possano essere attribuiti a una singola persona.

«Anche io potrei elencare tutto quello che ho fatto per Tuturano – ha affermato – ma sarei scorretto e ingiusto». Secondo Luperti, infatti, si tratta di interventi nati grazie al lavoro di diverse amministrazioni e di intere coalizioni di governo.

Da qui l’invito rivolto direttamente a Tondi a evitare, secondo Luperti, strumentalizzazioni politiche. «Non servono raccolte di firme ma più collaborazione – ha affermato – perché le ripicche non portano bene a nessuno, soprattutto quando di mezzo ci sono gli interessi dei cittadini».

Una lettura respinta con decisione dal gruppo consiliare Futuro Nazionale, che ha difeso l’operato del proprio consigliere comunale. Per il gruppo, la posizione espressa da Luperti rappresenterebbe un tentativo di mettere sotto accusa proprio l’attività di chi, eletto come rappresentante della comunità di Tuturano, ha il compito di segnalare problemi, denunciare ritardi e sollecitare l’amministrazione comunale.

«Il consigliere comunale Luca Tondi non deve chiedere il permesso a nessuno per svolgere il proprio mandato», afferma Futuro Nazionale, rivendicando il ruolo dell’opposizione nel controllo dell’attività amministrativa.

Secondo il gruppo consiliare, alcuni degli interventi realizzati negli ultimi mesi nella frazione sarebbero stati favoriti proprio dalla costante attività di segnalazione e sollecitazione portata avanti da Tondi. «Non è certo compito dell’opposizione realizzare le opere: è compito di chi governa. Ma è preciso dovere di un consigliere di opposizione evidenziare ciò che non funziona e pretendere risposte».

La replica di Futuro Nazionale sposta quindi il confronto sulle promesse rimaste ancora senza risposta. Il gruppo invita Luperti, anziché criticare l’azione di Tondi, a interrogarsi sulle opere e sugli impegni annunciati negli anni e mai concretamente realizzati.

Nel comunicato non manca poi un passaggio politico più diretto sul ruolo attribuito a Luperti all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Giuseppe Marchionna. «Oggi Luperti viene considerato da molti il vero “capo” dell’Amministrazione Marchionna», sostiene Futuro Nazionale, invitando l’esponente forzista a utilizzare il proprio peso politico per ottenere risultati concreti per Tuturano.

E, con riferimento alle ipotesi sul futuro politico di Luperti, il gruppo aggiunge che, qualora fosse davvero impegnato a costruire una possibile candidatura alla successione di Marchionna, dovrebbe dimostrare le proprie ambizioni soprattutto «con i fatti: meno polemiche contro i consiglieri e più capacità di ottenere risultati per i cittadini».

Futuro Nazionale ribadisce infine che Tondi continuerà a svolgere il mandato ricevuto dagli elettori: «Dare voce a Tuturano, segnalare le necessità del quartiere, controllare l’operato dell’Amministrazione e pretendere che gli impegni assunti vengano rispettati».

Un botta e risposta che, al di là delle diverse letture politiche, riporta al centro una questione destinata a restare nel dibattito cittadino: il rapporto tra le esigenze di Tuturano, il ruolo dell’opposizione e la capacità dell’amministrazione comunale di trasformare annunci e impegni in interventi concreti.

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