September 5, 2026

Un incendio di natura presumibilmente dolosa ha colpito la villa ottocentesca del professor Dino Borri, ex assessore all’Urbanistica del Comune di Brindisi, situata alla Selva di Fasano. Le fiamme hanno interessato numerosi pini secolari presenti nella proprietà, provocando danni che potrebbero rendere necessario l’abbattimento di parte degli alberi.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l’area. Sull’accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri, chiamati a ricostruire l’esatta dinamica dell’episodio e ad accertarne eventuali responsabilità.

Secondo quanto riferito dalla famiglia, il grave episodio si inserirebbe in un contesto segnato da altri fatti ritenuti sospetti e verificatisi negli ultimi anni.

La proprietà della famiglia Borri era stata messa in vendita circa due anni fa, con una valutazione stimata attorno a 1,2 milioni di euro. I danni provocati dall’incendio al patrimonio arboreo potrebbero ora incidere anche sul valore complessivo della villa. Si tratta, tuttavia, di circostanze sulle quali sono in corso gli accertamenti investigativi.

 

Numerosi i messaggi di vicinanza e solidarietà giunti nelle ultime ore. Tra questi quello dell’ex sindaco di Brindisi Riccardo Rossi, che ha espresso pubblicamente la propria vicinanza al professor Borri.

«Esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà al Prof. Dino Borri e alla sua famiglia per il gravissimo atto subito nella sua residenza di Fasano.
Troppi ormai sono nel nostro territorio atti intimidatori subiti da cittadini, esponenti politici.
Sono più di un campanello d’allarme, rappresentano una vera e propria piaga che va contrastata con il massimo sforzo da parte di tutti.
Un grande abbraccio a Dino, persona da sempre impegnata, anche a Brindisi da Assessore all’Urbanistica, in difesa dell’ambiente e del territorio da assalti speculativi».

Solidarietà è stata espressa anche dalle ex consigliere comunali Belinda Silvestro, Anna Maria Calabrese e Anna Lucia Portolano, che hanno ricordato l’esperienza di Borri nella Giunta guidata da Riccardo Rossi e il suo impegno per la tutela del territorio e dell’ambiente.

Abbiamo appreso con profonda indignazione che è stato compiuto un vile attentato doloso ai danni del Prof. emerito Dino Borri, che fa seguito ad una serie di atti intimidatori.
In qualità di ex consigliere della giunta Rossi, vogliamo esprimere il nostro più sentito e incondizionato attestato di solidarietà e vicinanza al nostro ex assessore all’urbanistica.
Quando nel 2018 siamo stati eletti al governo della città, la nostra coalizione scelse come assessore all’urbanistica il Prof. Dino Borri: una figura dal curriculum di tutto rispetto, con una lunga attività accademica in Italia e all’estero, ma soprattutto una persona di alto spessore morale, di grande generosità, sempre umile e disponibile con tutti.
Sappiamo bene che le persone corrette, proprio perché estranee a logiche di interesse e sempre pronte a difendere il bene della città e dell’ambiente, non sono sempre ben viste. Non sono mancati i franchi tiratori e le critiche strumentali di chi lo dipingeva come ormai anziano e incapace di una visione giovane del territorio. La verità è un’altra: una persona libera da ogni interesse personale  che ha come unico obiettivo lo sviluppo sostenibile del territorio, diventa inevitabilmente scomoda. Nei nostri cinque anni di consiliatura è stato il nostro punto di riferimento, insieme al nostro caro assessore alla legalità Mauro Masiello.
A lui va tutta la nostra vicinanza e il nostro incoraggiamento.

 

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