September 15, 2026

Lo Snim (Salone Nautico di Puglia) continua a sviluppare la propria attività per la creazione di una rete tra i più importanti eventi nazionali dedicati alla Blue Economy. In questa ottica è iniziata una collaborazione con Italian Exhibition Grousp Spa, organizzatore di “Pescare Show”, l’evento dedicato a pesca sportiva, nautica da diporto e outdoor che si svolge presso il Quartiere Fieristico di Rimini a febbraio.

Nell’ambito della collaborazione tra le due manifestazioni, lo SNIM – Salone Nautico di Puglia e Pescare Show confermano il proprio impegno a supportarsi reciprocamente attraverso iniziative di scambio di visibilità e promozione, rafforzando una relazione che nasce dalla forte complementarità tra il mondo della nautica da diporto e quello della pesca sportiva e ricreativa. Un legame particolarmente significativo anche in una prospettiva territoriale, considerando la comune vocazione dei territori di riferimento e la capacità di entrambi i settori di generare passione, turismo, attività economiche e nuove opportunità di valorizzazione del patrimonio costiero e marittimo. La collaborazione proseguirà in occasione delle prossime edizioni delle due manifestazioni: la 22ª edizione dello SNIM si svolgerà a Brindisi dal 22 al 26 ottobre 2026, mentre Pescare Show sarà a Rimini dal 12 al 14 febbraio 2027.

“L’obiettivo comune – afferma il Presidente dello Snim Giuseppe Meo – è quello di contribuire a trasformare la Blue Economy in una concreta leva di sviluppo. Il tutto, partendo dai risultati eccezionali conseguiti da questo comparto negli ultimi anni. E per giunta, la nautica guarda sempre più al sud, così come emerso nelle ultime edizioni del nostro Salone, grazie alla presenza di esponenti del Governo e dei vertici delle principali aziende italiane di settore”.

Fervono i preparativi in Puglia per la 22ª edizione dello SNIM, in programma a Brindisi dal 22 al 26 ottobre 2026, un appuntamento ormai tra i più importanti a livello nazionale per il mondo della nautica e per l’intero sistema della Blue Economy. Nel corso degli anni, lo SNIM ha saputo interpretare e rappresentare gli interessi dei principali operatori del comparto nel Mezzogiorno, trasformandosi progressivamente da semplice vetrina espositiva in un vero e proprio luogo di confronto, incontro e progettazione, capace di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, associazioni di categoria, operatori economici, università e mondo della ricerca. È proprio questa capacità di fare sistema a rappresentare oggi uno dei punti di forza del Salone.
Le aziende non arrivano allo SNIM soltanto per presentare prodotti e novità, ma per condividere esperienze, costruire relazioni, confrontarsi sulle prospettive del mercato e individuare nuove opportunità di sviluppo e di internazionalizzazione. Un ruolo riconosciuto anche ai massimi livelli istituzionali, come emerso nel corso della conferenza stampa di presentazione dello SNIM svoltasi a Roma, presso la Camera dei Deputati: la crescita della nautica italiana passa anche, e sempre più, dalla capacità del Mezzogiorno di valorizzare le proprie straordinarie potenzialità.

I NUMERI DICONO CHE IL FUTURO DELLA NAUTICA PASSA DAL SUD

A fotografare questa prospettiva sono i numeri. Oltre il 33% delle imprese italiane della filiera nautica è concentrato nelle regioni meridionali, mentre il 46,1% dei posti barca nazionali si trova lungo le coste del Mezzogiorno. Un patrimonio che può contare su oltre 4.000 chilometri di litorale e su alcune delle destinazioni turistiche più apprezzate dell’intero Mediterraneo. Ma è soprattutto il potenziale di crescita a rendere strategico questo scenario. Le analisi indicano che, attraverso adeguate politiche di investimento, sviluppo infrastrutturale e semplificazione amministrativa, la nautica meridionale potrebbe crescere di oltre il 25% nei prossimi cinque anni, generando nuovi investimenti, occupazione qualificata e ricadute economiche significative per l’intero Paese.

BRINDISI, UNA PIATTAFORMA STRATEGICA NEL MEDITERRANEO In questo contesto, la Puglia e in particolare Brindisi, stanno assumendo un ruolo di assoluto rilievo. La posizione geografica strategica della città, insieme al sostegno agli investimenti da parte della Regione e alle politiche di sviluppo della cantieristica, della portualità turistica e della Blue Economy, contribuisce a rafforzare la competitività del territorio, favorendo la crescita delle imprese, l’attrazione di nuovi investimenti e la nascita di nuovi progetti imprenditoriali. È una sfida che guarda lontano e che ha bisogno di competenze, innovazione e capacità di costruire nuove connessioni.
Formazione, ricerca, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e internazionalizzazione sono oggi le leve strategiche sulle quali costruire una crescita solida e duratura del comparto. È questa la visione che ha portato lo SNIM ad ampliare progressivamente il proprio programma, diventando una vera piattaforma di sviluppo: accanto all’esposizione fieristica trovano spazio iniziative dedicate alla formazione delle nuove competenze, all’internazionalizzazione delle imprese – anche grazie al contributo di ICE –, alla sostenibilità e all’innovazione, creando occasioni concrete di dialogo tra istituzioni, imprese, università e centri di ricerca.

IL MARE COME ECONOMIA, INNOVAZIONE E PASSIONE. GLI SPORT DEL MARE
E il mare, naturalmente, non è soltanto industria e sviluppo economico. È anche sport, cultura, turismo e passione. Per questo gli sport del mare avranno anche quest’anno un ruolo importante nel programma dello SNIM. Durante i giorni del Salone saranno migliaia i visitatori attesi a Brindisi per scoprire le ultime novità del settore e assistere a eventi e manifestazioni sportive di grande rilievo.

LA SFIDA È FARE SISTEMA
La vera sfida, ora, è costruire una strategia comune. Governo, Regioni, Autorità Portuali, imprese, università, ITS e associazioni di categoria sono chiamati a rafforzare una rete stabile e strutturata, capace di trasformare il Mezzogiorno in una piattaforma strategica per lo sviluppo della nautica italiana nel Mediterraneo. È proprio qui che lo SNIM intende giocare la propria partita, sulla scia di quanto fatto nel corso degli anni. Non soltanto una fiera, ma un laboratorio permanente di idee, relazioni e progetti. Un luogo in cui competenze e visioni si incontrano, dove le imprese possono crescere, le istituzioni confrontarsi e nuovi progetti prendere forma. Con una missione precisa: contribuire concretamente alla crescita della Blue Economy italiana e rafforzare il ruolo del Mezzogiorno come protagonista dello sviluppo economico nazionale.

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