A Brindisi dal 4 al 6 marzo la seconda edizione della Borsa del Turismo Extralberghiero Pugliese. Più buyer, una fiera professionale di prodotti e servizi, formazione e nuove opportunità per i piccoli Comuni.
La BTE Puglia 2027 è stata presentata giovedì 15 ottobre al TTG Travel Experience di Rimini, nel corso di due appuntamenti ospitati rispettivamente nello stand nazionale di Confesercenti e in quello della Regione Puglia.
Al primo incontro ha partecipato il presidente nazionale AIGO, Claudio Cuomo; al secondo sono intervenuti il presidente del Consiglio regionale della Puglia, Toni Matarrelli, e l’assessore al Turismo del Comune di Brindisi, Giuseppe De Maria.
La seconda edizione della Borsa del Turismo Extralberghiero Pugliese, in programma il 4, 5 e 6 marzo 2027 a Brindisi, presso Palazzo Granafei-Nervegna, è promossa da AIGO Confesercenti Puglia e organizzata da Confesercenti della provincia di Brindisi.
La manifestazione si propone come punto d’incontro tra operatori dell’ospitalità extralberghiera, imprese, buyer, istituzioni e mondo accademico, con l’obiettivo di favorire nuove opportunità commerciali, formazione e crescita professionale.
Alle presentazioni hanno preso parte Michele Piccirillo, presidente regionale AIGO e presidente provinciale di Confesercenti Brindisi; Claudio Cuomo, presidente nazionale AIGO; Giancarlo De Venuto, presidente regionale Assoturismo Confesercenti Puglia; Enzo Di Roma, presidente provinciale Assoturismo Brindisi; Francesco Fiore, presidente di Confesercenti Levante, e il professor Vito Roberto Santamato, docente di Economia e gestione delle imprese dell’Università degli Studi di Bari.
Michele Piccirillo ha ricordato i risultati della prima edizione: oltre 900 incontri B2B, 16 buyer nazionali e internazionali, 20 convegni tematici, 14 Comuni coinvolti, cinque Distretti Urbani del Commercio e cinque associazioni nazionali di categoria, oltre a un’ampia partecipazione istituzionale.
«Risultati che hanno confermato l’esigenza di un appuntamento specializzato per un settore che rappresenta una componente sempre più importante dell’offerta turistica pugliese», ha affermato Michele Piccirillo.
La BTE 2027 punta ad ampliare il numero dei buyer invitati e a rafforzare il carattere professionale della manifestazione.
Tra le novità figura l’allestimento, nel foyer del Teatro Verdi, di una fiera riservata a una selezionata rappresentanza di imprese fornitrici di prodotti e servizi destinati agli operatori dell’ospitalità extralberghiera. Dagli arredi alle dotazioni tecnologiche, dai servizi gestionali alle soluzioni per migliorare comfort, funzionalità e accoglienza, l’obiettivo è mettere gli esercenti nelle condizioni di conoscere strumenti e opportunità utili a qualificare le proprie strutture. Non soltanto, quindi, un’occasione commerciale, ma anche un contributo concreto alla professionalizzazione del comparto: migliorare le competenze e la qualità dei servizi offerti agli ospiti significa rafforzare la competitività dell’intero sistema ricettivo.
Un’altra direttrice della seconda edizione riguarda la valorizzazione dei piccoli Comuni e dei territori dell’entroterra pugliese, spesso meno coinvolti nei grandi circuiti turistici. «Bisogna poter spostare i grandi flussi turistici dalle località blasonate della Puglia verso il vasto territorio interno della regione, ricco di cultura, storia ed enogastronomia», ha dichiarato Michele Piccirillo.
L’obiettivo è favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi, alleggerendo la pressione sulle destinazioni maggiormente frequentate e creando nuove opportunità per il commercio, l’artigianato, i servizi e le economie locali. In questa prospettiva, l’ospitalità extralberghiera, grazie alla sua presenza diffusa sul territorio, può contribuire a valorizzare luoghi, tradizioni ed esperienze che rappresentano una parte importante dell’identità pugliese.
La formazione sarà uno dei pilastri della manifestazione, attraverso incontri, dibattiti e approfondimenti curati con il contributo del mondo universitario e di esperti del settore.
Il professor Vito Roberto Santamato ha illustrato alcuni dei temi che saranno affrontati: «Spazieremo dalle politiche di prezzo nelle strutture alberghiere ed extralberghiere alla formazione degli operatori, dal concetto di autenticità al rapporto tra strutture e residenti».
Sull’importanza della qualificazione professionale si è soffermato anche Enzo Di Roma, che ha sottolineato la necessità di accompagnare la crescita turistica con servizi adeguati e competenze specializzate.
«Il turismo non deve limitarsi a crescere nei numeri, ma deve diventare un sistema organizzato, qualificato e capace di generare sviluppo durante tutto l’anno».
Di Roma ha inoltre evidenziato l’utilità di promuovere corsi e master universitari destinati ai giovani che intendono lavorare e investire nel settore turistico. Sulla stessa linea si è espresso Francesco Fiore.
Il presidente regionale di Assoturismo, Giancarlo De Venuto, ha richiamato l’attenzione sul tema della destagionalizzazione e sulla necessità di garantire collegamenti adeguati anche nei mesi invernali.
«Non possiamo parlare di destagionalizzazione se poi i voli da e per la Puglia terminano a ottobre per riprendere soltanto in primavera. Gli operatori turistici non possono assolutamente permettersi di chiudere per sei mesi. Abbiamo la fortuna di poter essere attrattivi anche nei mesi invernali».
L’assessore comunale al Turismo, Giuseppe De Maria, ha confermato il sostegno dell’Amministrazione comunale alla seconda edizione della BTE.
«Crediamo fermamente nell’iniziativa di Confesercenti, perché permette a Brindisi di essere una vetrina per i tanti addetti ai lavori che parteciperanno».
De Maria ha ribadito la disponibilità di Palazzo Granafei-Nervegna e l’ampliamento degli spazi al vicino Teatro Verdi, riferendo inoltre che sono allo studio iniziative collaterali da realizzare durante le tre giornate della manifestazione.
A concludere la presentazione nello stand della Regione Puglia è stato il presidente del Consiglio regionale, Toni Matarrelli, che ha richiamato l’attenzione sugli investimenti regionali per la formazione e il sostegno alle imprese. Il Presidente Matarrelli ha inoltre fornito un aggiornamento sull’iter di un provvedimento legislativo regionale riguardante gli affitti brevi, che potrebbe giungere all’esame per l’eventuale approvazione nei prossimi giorni. L’intervento normativo mira a definire con maggiore precisione le regole del settore, favorendo trasparenza e correttezza del mercato.
A conclusione delle due presentazioni, Michele Piccirillo ha richiamato il significato del percorso avviato con la prima edizione e le prospettive della seconda:
«La Puglia ha costruito negli anni un sistema turistico di grande richiamo. Ora dobbiamo lavorare perché questa crescita produca benefici più diffusi e duraturi. Non si tratta soltanto di portare più turisti, ma di creare le condizioni perché possano essere accolti meglio, anche nei territori che oggi restano ai margini dei grandi flussi. Per questo puntiamo sulla formazione, sulla professionalizzazione degli operatori, sulla qualità delle strutture e sul coinvolgimento dei piccoli Comuni. La BTE vuole dare il proprio contributo a un turismo che sia un’opportunità per le imprese, ma anche per le comunità che lo ospitano».
L’appuntamento è a Brindisi, dal 4 al 6 marzo 2027, per la seconda edizione della BTE Puglia – Beyond Hospitality: oltre l’ospitalità, dentro il futuro del turismo.
Ufficio Stampa Confesercenti Brindisi
