“Con l’approvazione in Consiglio Regionale del provvedimento sulla disciplina delle locazioni turistiche e degli affitti brevi, la Regione Puglia compie un passo fondamentale verso un modello di sviluppo turistico trasparente, sostenibile e attento al tessuto sociale dei nostri Comuni”.
Ad esprimere soddisfazione è la consigliera regionale del Partito Democratico, Isabella Lettori: “L’approvazione di questa legge risponde a un’esigenza non più rinviabile per i nostri territori. Il turismo rappresenta una risorsa importante e un volano economico fondamentale per la Puglia, ma senza regole chiare rischia di trasformarsi in un fattore di squilibrio per le nostre comunità. Oggi diamo strumenti concreti ai Comuni e agli enti locali per programmare la gestione dei flussi, prevenire lo spopolamento dei centri storici e arginare l’emergenza abitativa”.
Il provvedimento regolamenta il settore introducendo criteri di trasparenza, sicurezza e decoro, senza calare divieti rigidi dall’alto ma lasciando alle amministrazioni locali e ai territori la possibilità di pianificare in autonomia. Il tutto garantendo al contempo una chiara distinzione tra le forme di integrazione del reddito familiare e le vere e proprie attività d’impresa gestite su larga scala.
“Come Partito Democratico abbiamo lavorato per costruire una sintesi efficace tra tutela del diritto alla casa per studenti, lavoratori, giovani famiglie ed anziani, e salvaguardia di chi investe in modo trasparente e rispettoso delle regole. Questa legge non punta a penalizzare o limitare chi opera correttamente, ma a contrastare l’abusivismo e a restituire equilibrio ai mercati immobiliari delle nostre città. In quest’ottica, la previsione di tempi congrui per l’adeguamento delle procedure amministrative permetterà un passaggio graduale verso le nuove regole, consentendo anche ai piccoli proprietari di adeguarsi senza ingiuste penalizzazioni”.
“La Puglia dimostra ancora una volta di saper governare la crescita con responsabilità. La casa deve tornare a essere un bene accessibile e una garanzia di coesione sociale per tutti i cittadini pugliesi”, conclude Lettori.
