October 20, 2026

Brindisi e la Puglia tra i protagonisti della cerimonia della Norman Academy, che domenica scorsa ha riunito a Roma, nella Casa dell’Aviatore, personalità del mondo istituzionale, diplomatico, religioso, scientifico e culturale. Una giornata dedicata alla pace, alla solidarietà e alla responsabilità individuale verso la collettività, nel corso della quale sono stati conferiti riconoscimenti a quanti, attraverso il proprio lavoro e l’impegno civile, contribuiscono alla diffusione dei valori umanitari.

 

Tra i premiati figura il brindisino Antonio Giaimis, Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Delegato Nazionale della Norman Academy, al quale è stato conferito il titolo di Benemerito. Un riconoscimento che premia il suo percorso nel campo della solidarietà, l’attenzione alle persone e il lavoro svolto negli anni per favorire iniziative di carattere sociale e umanitario, con particolare riferimento alla dignità umana, alla fratellanza e alla collaborazione tra i popoli.

 

Per Giaimis, il riconoscimento assume un significato particolare anche per il legame con Brindisi, città nella quale ha le proprie radici e alla quale continua a rivolgere una parte importante del proprio impegno. Un rapporto che negli anni ha accompagnato la sua attività anche fuori dai confini regionali, senza perdere il riferimento alla comunità d’origine. La nomina a Benemerito rappresenta dunque un ulteriore passaggio di un percorso nel quale l’impegno personale si è tradotto in attenzione concreta verso gli altri.

 

La cerimonia ha riservato un importante spazio anche ad altre personalità brindisine e pugliesi, insignite del titolo di Accademico d’Onore per i rispettivi percorsi professionali e per l’attività svolta a favore della collettività.

 

Tra queste Iole La Rosa, alla guida delle realtà Formavobis e Futura di Brindisi, presidente della Commissione Inclusione e Innovazione del Rotary Valesio e socia dell’APAMRI, l’Associazione Parlamentare di Amicizia con gli Insigniti al Merito della Repubblica Italiana. Il riconoscimento è stato conferito anche all’ingegnere Luigi Ranieri, componente della segreteria particolare del Presidente del Consiglio regionale della Puglia e delegato APAMRI per il Comune di Mola di Bari.

 

Nell’elenco dei nuovi Accademici d’Onore figurano inoltre l’avvocato Ivan Muscogiuri, imprenditore e titolare dell’ipermercato Rossotono di San Pancrazio Salentino; Mario Maratea, titolare di Gargano Sapori di Monte Sant’Angelo e socio APAMRI; Raffaele Iaia, titolare della F.I. Service di Brindisi; e l’architetto Massimiliano Cardamone, amministratore unico della B.G.M. di Brindisi.

 

Un riconoscimento è andato anche a Maria Dolores Larva, giornalista, divulgatrice scientifica e ambientalista, nota per la sua attività a Telerama, alla quale è stato conferito il Capitolino d’Oro.

 

La presenza di queste figure ha dato alla giornata un significato particolare per il territorio pugliese. Percorsi differenti, dall’impresa alle professioni, dall’informazione all’impegno associativo, accomunati dall’idea che il lavoro e le competenze possano avere anche una funzione sociale. La cerimonia romana ha così offerto l’occasione per dare visibilità a persone che, in ambiti diversi, contribuiscono alla vita delle proprie comunità.

 

Il convegno, organizzato dal Segretario Generale della Norman Academy, Vincenzo Cortese, marchese di Villa San Giorgio, ha affrontato questioni di grande attualità, dal ruolo della diplomazia nei conflitti internazionali alle implicazioni etiche dell’intelligenza artificiale. A condurre i lavori sono state la giornalista Paola Zanoni e la pianista Concetta Seila Mammoccio, dopo i saluti istituzionali del Gran Priore Nazionale, generale Stefano Murace, e del Gran Cerimoniere Luca Marrone.

 

Tra gli interventi, quello dell’avvocato Francesco Cristina, Console Generale in Italia e San Marino della Repubblica del Gambia, dedicato alla storia e alle prospettive economiche del Paese africano. Monsignor José Manuel Del Rio Carrasco, Prelato d’Onore di Sua Santità, ha invece affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale e dignità umana, richiamando la necessità di accompagnare lo sviluppo tecnologico con una riflessione morale. Il professor Salvatore Parisi, presidente della Fondazione Scuola Romana Rorschach, si è soffermato sul rapporto tra psicologia, etica ed estetica.

 

Particolarmente significativo l’intervento di Andrii Yurash, Ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede, che ha posto una domanda destinata ad andare oltre la giornata di studi: «Il prezzo della pace: chi deve pagare?». Una riflessione sulle responsabilità politiche e umane di fronte alla guerra, che ha trovato un ulteriore approfondimento nelle parole del cardinale Peter Turkson, intervenuto sull’urgenza di un impegno condiviso per la pace.

 

Nel corso dell’incontro sono stati inoltre presentati il volume fotografico «Memórias Intensivas» della neuroradiologa portoghese Clara Ramalhão, dedicato all’esperienza vissuta nelle terapie intensive durante la pandemia, e il saggio «L’Arca dell’Alleanza. Tra testo biblico, archeologia e mito» di Luca Marrone. Quest’ultimo ha annunciato anche la costituzione del nuovo Dipartimento di studi storico-archeologici della Norman Academy, inaugurato con la pubblicazione del primo volume della collana digitale «Misteri e scoperte dell’archeologia», curata da Luigi Pachì per Delos Digital.

 

Accanto ai riconoscimenti conferiti alle personalità pugliesi, la Norman Academy ha assegnato il Capitolino d’Oro al cardinale Peter Turkson, alla contessa Valerie Von Bredow, a Clara Ramalhão, all’attore Lorenzo Flaherty e a Renato Carella, oltre che a Maria Dolores Larva. Il premio «Artigiani per la Pace» è stato attribuito alla principessa Ginevra Giovanelli, all’ambasciatore Andrii Yurash, a monsignor Carrasco e al principe Roberto Schiavone di Favignana.

 

Il Dipartimento di Musica e Arti Visive, presieduto da Concetta Mammoccio, ha conferito la «Benemerenza d’Onore all’Alto Merito» al violinista Andrea Cardinale, alla flautista Gaia Godoni, al contralto Tiziana Pizzi, alla coreografa Marika Brachettoni, alla pluricampionessa mondiale di pattinaggio artistico a rotelle Debora Sbei e alla giornalista sportiva Valeria Biotti.

 

La musica ha accompagnato alcuni passaggi della cerimonia grazie alle esecuzioni di Andrea Cardinale, impegnato in due Capricci di Niccolò Paganini e, insieme a Gaia Godoni, nell’Allegro in Sol maggiore di Ludwig van Beethoven. A conclusione della giornata, la consegna al cardinale Angelo Comastri di un reliquario contenente le reliquie di San Francesco d’Assisi e Santa Lucia.

 

Dalla diplomazia alla ricerca, dalla cultura alla solidarietà, l’incontro romano ha messo in relazione esperienze e sensibilità differenti. Per Brindisi, il riconoscimento conferito ad Antonio Giaimis e le nomine degli altri Accademici d’Onore rappresentano anche un’occasione per raccontare una parte del territorio attraverso le persone che vi lavorano e che, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo e competenze agli altri. Perché il valore di un riconoscimento si misura soprattutto in ciò che lo precede: le scelte compiute, il lavoro quotidiano e le relazioni costruite nel tempo.

 

 

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