Nel Consiglio monotematico dedicato al futuro dell’Aeroporto del Salento, la mozione per rafforzare lo scalo brindisino è stata approvata all’unanimità. Un risultato non scontato, reso possibile anche grazie al contributo e ai suggerimenti proposti dal gruppo di Futuro Nazionale che hanno arricchito il documento finale con richieste concrete su bacini d’utenza, continuità territoriale e sviluppo cargo.
Su questo il Consiglio è unito: serve una strategia che generi domanda nuova, non una semplice redistribuzione di passeggeri tra aeroporti pugliesi, e serve trasparenza sullo studio ICCSAI dell’Università di Bergamo sui bacini di Brindisi, Foggia e Grottaglie, sull’attuazione dei 5 milioni della continuità territoriale L.207/2024 e sulla destinazione di una quota del co-marketing regionale all’Aeroporto del Salento.
Se sul futuro dell’aeroporto c’è unità, sulla tenuta politica dell’Amministrazione l’aula ha mostrato tutta la sua spaccatura. Lo scontro aperto in Consiglio, con l’uscita dall’aula di quattro consiglieri ha certificato, ancora una volta, una maggioranza divisa, incapace di trovare sintesi anche su un tema strategico per la città.
Ora la palla passa al Sindaco Marchionna: dovrà dire se questa maggioranza ha ancora i numeri e la credibilità per governare Brindisi, o se le divisioni interne finiranno per paralizzare l’attività del Comune.
Il Gruppo Consiliare di Futuro Nazionale
Nicola Di Donna
Cesare Mevoli
Luca Tondi
