April 19, 2024

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Servizio di P.G. della Compagnia Carabinieri di Brindisi

Questa mattina, in diverse località della Provincia di Brindisi, i Carabinieri della Compagnia di Brindisi, con il supporto di reparti speciali, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi (d.ssa Vilma Gilli), su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di dieci indagati (di cui sei raggiunti da custodia cautelare in carcere, due da sottoporre agli arresti domiciliari e due all’obbligo di presentazione alla P.G.).

I predetti sono ritenuti responsabili del reato di cui all’art. 73 comma 1 D.P.R. 309/1990 (detenzione illecita e cessione di sostanze stupefacenti) commesso in concorso, nell’arco temporale tra giugno 2020 e settembre 2021, anche nei confronti di acquirenti minorenni. A quattro di loro viene inoltre contestato un tentato furto in abitazione.

L’indagine (convenzionalmente denominata “Quota 167”), sotto la direzione e coordinamento del Pubblico Ministero dott. Pierpaolo Montinaro – Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Brindisi, è stata condotta dalla Stazione Carabinieri di San Pietro Vernotico (BR) con il supporto del N.O.R. della Compagnia di Brindisi, da giugno 2020 a settembre 2021, anche con l’esecuzione di attività tecniche (intercettazioni telefoniche, ambientali e videosorveglianza).

L’attività trae origine da un servizio straordinario di controllo del territorio eseguito in data 25 giugno 2020, nel complesso dei condomini popolari (cd. Zona 167) del Comune di San Pietro Vernotico, conclusosi con il rinvenimento e sequestro di alcune armi da sparo, munizioni e sostanze stupefacenti, occultate in un terreno adiacente alle abitazioni. A seguire i militari della Stazione, ritenendo che il nascondiglio fosse gestito da pregiudicati residenti nella zona, avviavano un monitoraggio costante, registrando quotidiani movimenti sospetti di persone e mezzi e il coinvolgimento, tra gli altri, di due individui gravati da precedenti specifici in materia di stupefacenti. Dallo sviluppo successivo delle attività tecniche e all’esito di numerosi servizi di o.c.p., emergevano chiari elementi di responsabilità in ordine alla reiterata e sistematica attività di detenzione, occultamento, trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti del tipo “cocaina”, “hashish” e “marijuana”, in quella località e in zone limitrofe, addebitabile agli indagati.

I riscontri effettuati nel corso delle indagini consentivano di sequestrare:

a. in data 26 settembre 2021, 13 involucri per complessivi 5 grammi di “cocaina”, a carico di ignoti;

b. in data 3 dicembre 2021:

4 ordigni rudimentali contenenti polvere da sparo, del peso di 100 grammi cadauno, a carico di uno degli indagati, che veniva deferito in s.l. per il reato di cui all’art. 53 T.U.L.P.S. in relazione all’art. 17 L. 58/2010;
42,70 grammi di “marijuana” a carico di un altro indagato, che veniva deferito in s.l. per il reato di cui all’art. 73 co. 5 D.P.R. 309/1990;
17,60 grammi di “marijuana” a carico di ignoti, rinvenuta in un terreno adiacente alla zona monitorata.

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