August 19, 2026

Cambio al vertice dell’Asl Brindisi. La Giunta regionale pugliese ha deliberato la nomina dell’avvocato Stefano Rossi a nuovo direttore generale dell’azienda sanitaria brindisina, completando così il passaggio di consegne con Maurizio De Nuccio, il cui mandato è giunto a scadenza il 17 agosto.

Una nomina arrivata in tempi rapidi, anche alla luce dell’appello lanciato nei giorni scorsi dal presidente dell’Ordine dei medici di Brindisi, Arturo Oliva, che aveva definito la situazione della sanità brindisina una realtà «decapitata», sollecitando la Regione a procedere con le nuove nomine.

Per Stefano Rossi si tratta, in realtà, di un ritorno a Brindisi. L’avvocato leccese ha già ricoperto l’incarico di direttore amministrativo dell’Asl Brindisi dal dicembre 2011 alla fine del 2014. Un’esperienza che gli consente di conoscere direttamente il territorio, la struttura aziendale e le dinamiche della sanità provinciale.

Nato nel 1964 e laureato in Giurisprudenza alla Luiss di Roma, Rossi è avvocato cassazionista dal 2002. La sua carriera nel sistema sanitario pugliese è particolarmente lunga. Dal 2000 al 2011 ha lavorato nell’Asl Lecce come avvocato dirigente e responsabile della struttura burocratica legale. Dopo l’esperienza brindisina, ha ricoperto incarichi di vertice nell’Asl Taranto, prima come commissario straordinario e successivamente come direttore generale.

Negli ultimi anni Rossi è stato alla guida dell’Asl Lecce, prima come direttore generale e poi come commissario straordinario anche dell’azienda ospedaliero-universitaria “Vito Fazzi”. Fino al giugno scorso era dunque al vertice della sanità leccese.

«Sono contento della nomina alla guida dell’Asl Brindisi e ringrazio per la fiducia accordatami dal presidente Decaro e dalla Giunta regionale. È una nuova e importante sfida che affronterò con rinnovato impegno e grande lavoro», ha dichiarato Rossi. Il nuovo direttore generale ha sottolineato anche l’opportunità di rafforzare i rapporti tra i territori di Brindisi e Lecce, considerata la loro vicinanza.

«Il passaggio da Lecce a Brindisi – ha aggiunto – è un’occasione per rinsaldare la collaborazione e continuare le attività comuni in un’ottica di area vasta, al fine di garantire un’ottimizzazione delle risorse, migliori servizi e assistenza al cittadino».

La nomina arriva in una fase particolarmente delicata per la sanità brindisina. Tra le questioni che attendono il nuovo direttore generale figurano il rafforzamento dell’assistenza territoriale, l’attuazione degli interventi finanziati dal Pnrr, la riduzione delle liste d’attesa, il potenziamento degli organici e la copertura dei numerosi incarichi dirigenziali ancora vacanti.

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