L’Aeroporto di Brindisi corre e lo dicono i numeri con un traffico passeggeri in costante crescita di anno in anno. Ma la vera notizia non sta soltanto nelle cifre, perché lo scalo sta cambiando volto e lo sta facendo con una rapidità che pochi avrebbero immaginato.
L’aerostazione si amplia e accoglie chi parte e chi lavora in un modo completamente ripensato. Nuovi parcheggi garantiranno più posti auto per i viaggiatori e per il personale dello scalo e metteranno finalmente fine alla sosta selvaggia. A questo si aggiunge un nuovo terminal con spazi più ampi, nuove aree d’imbarco, negozi e una rinnovata offerta di ristorazione.
E poi arriva un sistema di gestione bagagli all’avanguardia che ridurrà sensibilmente le attese e renderà ogni partenza più semplice e più rapida.
C’è infine l’opera destinata a cambiare tutto ed è il collegamento ferroviario.
Per la prima volta a Brindisi un treno porterà i passeggeri direttamente dentro lo scalo e, in questo modo, raggiungere l’aeroporto del Salento diventerà comodo e conveniente non soltanto per i brindisini ma anche per i tarantini, per i leccesi e perfino per i baresi.
Lo scalo di Brindisi dunque non diventa soltanto più grande, perché diventa anche un motore di lavoro, di turismo e di opportunità per l’intero territorio. Questo potenziamento renderà possibili nuove rotte e collegherà l’aeroporto e tutta la nostra terra con nuovi paesi e con nuovi mercati.
È esattamente quello che vogliamo e cioè più voli e più collegamenti ed è ciò che ho chiesto al Presidente Antonio Decaro e al Presidente Antonio Vasile.
Grazie agli investimenti della Regione Puglia e di Aeroporti di Puglia la nostra città e tutto il territorio messapico si proiettano con slancio nel mondo.
Il futuro del Salento decolla da Brindisi e di questo tutti indistintamente dobbiamo essere orgogliosi.
