June 10, 2026

La crisi dello stabilimento Basell di Brindisi è l’ennesimo drammatico tassello di un mosaico di disinvestimento che rischia di desertificare il futuro industriale ed economico del territorio.
Questa vertenza esplode, infatti, nel momento più critico per il nostro territorio, in cui anche l’Accordo di Programma sulla decarbonizzazione e sulla riconversione dell’area di Brindisi, giá drasticamente ridimensionato, risulta pericolosamente fermo al palo, una cornice vuota, privando la città delle alternative occupazionali e produttive promesse.
Brindisi sta pagando il prezzo più alto di una transizione energetica e industriale gestita senza una vera governance.
Lo stallo politico e burocratico che blocca l’Accordo di Programma per la decarbonizzazione si somma oggi alla ritirata di Basell, creando un vuoto che il territorio non può permettersi di colmare da solo.
Di fronte a questo scenario, è urgente e non più rimandabile un’azione sinergica e decisa.
Si richiede la riattivazione immediata di un tavolo, anche di crisi, congiunto tra il Ministero, la Regione Puglia e gli Enti Locali.
Le istituzioni devono vincolare la chiusura di Basell ad un piano strategico di riconversione del sito e sbloccare immediatamente l’Accordo di Programma.
L’azienda non può pensare di disimpegnarsi da Brindisi con una semplice operazione di chiusura. Per decenni, questo territorio e i suoi lavoratori hanno contribuito in modo determinante alla crescita, ai profitti e al successo globale del gruppo. Oggi la multinazionale ha il dovere morale e industriale di mettere in campo un piano di uscita responsabile, che preveda investimenti per la salvaguardia occupazionale, la ricollocazione del personale e la bonifica e messa in sicurezza delle aree.
Non è tollerabile che Brindisi venga trasformata in un cimitero industriale ed esposta ad una catastrofe sociale in nome di una transizione ad oggi solo scritta sulla carta.
Il contributo che questa città ha dato allo sviluppo industriale del Paese e della stessa Basell esige, una volta per tutte, rispetto.


DIEGO RACHIERO
Consigliere Comunale ATTIVA BRINDISI

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