January 19, 2026

L’Italia meridionale si prepara ad affrontare una fase di maltempo estremo destinata a durare almeno 72 ore.
A innescarla è una perturbazione atlantica che, entrando nel Mediterraneo occidentale, darà vita a un vero e proprio ciclone mediterraneo, ribattezzato “Harry”.
Una situazione definita dagli esperti come una delle più critiche degli ultimi anni, con il rischio concreto di piogge torrenziali, venti di tempesta e mareggiate violente.

Le aree più esposte restano Sardegna, Sicilia e Calabria, dove entro martedì sono attesi accumuli di pioggia compresi tra 200 e 400 millimetri, raffiche fino a 120-130 km/h e mari molto grossi, con onde fino a 6-7 metri, localmente anche superiori.
Il ciclone si muoverà lentamente tra il Canale di Sardegna e quello di Sicilia, per poi traslare verso lo Ionio, indebolendosi solo nella seconda parte della settimana.

In questo scenario, in Puglia gli effetti del ciclone produrranno un peggioramento progressivo.
La regione si troverà in una posizione delicata, lungo la linea di confluenza tra il richiamo caldo-umido del ciclone e l’aria più fredda in arrivo dai Balcani. Una combinazione che favorirà un progressivo peggioramento, con caratteristiche via via più invernali soprattutto nelle zone interne.

Lunedì 19 gennaio la regione sarà divisa in due:
Centro-Sud: piogge e rovesci anche temporaleschi sul litorale ionico, in attenuazione nel pomeriggio; fenomeni più deboli su Murge e Adriatico meridionale.
Nord Puglia: cieli coperti su Daunia e Tavoliere, ma con scarsi fenomeni.
I venti di Scirocco, moderati ma in rinforzo, renderanno molto mossi il Basso Adriatico e il Canale d’Otranto.

Martedì 20 sarà una giornata di attesa, con schiarite alternate a nubi, seguita da un deciso peggioramento dal pomeriggio-sera:
Piogge in risalita dal Salento e dal litorale ionico, in intensificazione notturna.
Prime nevicate deboli sulla Daunia, favorite dall’ingresso di aria più fredda; zero termico in calo verso i 1350 metri.

Mercoledì 21 è indicato come il giorno più critico anche per la Puglia:
Maltempo diffuso con piogge e temporali su Murge, Salento e costa adriatica.
Venti in rotazione da Nord-Est (Grecale), in ulteriore rinforzo.
Canale d’Otranto agitato, con possibili disagi ai collegamenti marittimi.

Le maggiori criticità dell’intero evento potrebbero riguardare vento e mare. Tra lunedì e martedì, sullo Ionio sono attese condizioni di mare grosso o molto grosso, con un moto ondoso in forte aumento e raffiche di Scirocco che localmente potranno superare i 100 km/h. I modelli indicano, sul bacino centrale del Mediterraneo, picchi d’onda fino a 8-9 metri, valori che fanno parlare di una burrasca tra le più intense degli ultimi decenni.

La situazione resta in costante monitoraggio. È raccomandata la massima attenzione alle allerte della Protezione Civile, nazionale e regionale, soprattutto nelle aree costiere e interne più vulnerabili.

Per la Puglia si apre una settimana complessa, segnata da un rapido passaggio da condizioni autunnali a scenari pienamente invernali.

Comments are closed.