September 20, 2021

Brundisium.net
Print Friendly, PDF & Email

“Anziché accapigliarsi sulle solite polemiche, la politica sul progetto del deposito GNL di Edison a Brindisi, dovrebbe una volta tanto limitarsi a osservare i fatti, abbandonare la logica del bianco e del nero e ragionare su soluzioni che possano tenere tutto insieme, a beneficio della città.
Benintesi, il progetto di Edison è un investimento che non cambierà le sorti della città, visto che, al netto della fase di costruzione, a regime occuperà poche decine di occupati oltre il prevedibile indotto nell’ambito dei servizi portuali.
Un investimento utile a mettere il porto di Brindisi nelle condizioni di intercettare una quota, per quanto certamente limitata, delle nuove navi a GNL che potranno solcare l’Adriatico. Insomma, utile nonostante ricadute oggettivamente limitate visto che il vero “business” indotto da tale infrastruttura sarà alimentare la rete di stazioni GNL per il trasporto pesante su gomma.
Si può essere d’accordo su tutto ciò? Spero di sì.
Detto questo, passiamo a chiederci: vale la pena sacrificare una delle aree più pregiate del porto e del retroporto, forse l’area in assoluto più pregiata perché meglio infrastrutturata, addirittura con i binari ferroviari a ridosso delle banchine, per un investimento utile ma dalle ricadute pur sempre limitate come abbiamo richiamato? Ha ragione o no il sindaco di Brindisi, e la sua amministrazione, nel sostenere: ok all’impianto ma si trovi una diversa localizzazione? Io penso abbiano del tutto ragione.
E allora forse, superando le solite contrapposizioni, si può ragionare assieme tra istituzioni (Comune, Autorità portuale, Regione, Asi), soggetti sociali (imprenditori, sindacati, operatori portuali) e la stessa Edison sulla opportunità di accogliere tale investimento, senza sacrificare una delle aree potenzialmente più strategiche del porto e individuando insieme una nuova localizzazione che possa essere utilmente apprezzata anche dall’investitore?
Voglio sperare davvero che tale sommesso invito possa diventare iniziativa concreta da parte di tutti i soggetti coinvolti”.

 

Nota Consigliere regionale del Pd, Maurizio Bruno Presidente del Comitato regionale permanente della Protezione civile

No Comments

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com