February 18, 2026

Un altro diaframma tra il passato e il futuro della città è caduto questa mattina, mercoledì 18 febbraio. Con l’inizio dell’abbattimento delle mura di cinta dell’Ex-Mercato Ortofrutticolo di via Fascianello, Fasano compie un passo decisivo verso una dimensione più moderna, sostenibile e, soprattutto, a misura d’uomo.
Allo storico momento della demolizione dei muri perimetrali erano presenti il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Cisternino. L’intervento, affidato alla ditta RTI Pasquale Alò S.r.l. – AEI Impianti Elettrici Alberobello S.r.l., segna l’avvio della fase cruciale di riqualificazione di quello che per anni è stato un rudere industriale nel cuore del tessuto urbano.
L’opera, dal valore complessivo di circa 5 milioni di euro, non si limita a un semplice restyling, ma punta a trasformare un’area degradata in un centro nevralgico per la comunità. A soli cinque minuti a piedi dal centro cittadino, nascerà un nuovo distretto che integrerà:
• Aggregazione Culturale: Il recupero della struttura esistente per ospitare eventi e attività sociali.
• Mobilità Sostenibile: Un’ampia area parcheggio dotata di Bike Parking, pensata per favorire lo scambio auto-bicicletta e snellire il traffico urbano.
• Rifugio Climatico: Un vero e proprio polmone verde per contrastare l’isola di calore cittadina.

«Oggi è una giornata simbolica – ha dichiarato il Sindaco Zaccaria -: l’abbattimento del muro perimetrale segna la fine di un decennale degrado durato 25 anni. Nonostante il maltempo delle ultime settimane, il cantiere corre spedito verso l’obiettivo di restituire a Fasano una città più moderna e accogliente. Questo progetto trasformerà un vuoto urbano in un quartiere vivo, fatto di parchi, aree gioco e nuove opportunità commerciali. Stiamo già lavorando al bando pubblico per l’assegnazione dei locali: vogliamo farci trovare pronti per l’inaugurazione entro la fine dell’anno, offrendo massima trasparenza a chi vorrà investire nel rilancio di quest’area finora dimenticata».

«Siamo di fronte a un momento storico per Fasano, specialmente per chi ha vissuto e lavorato in questo luogo per generazioni – dice l’assessore Cisternino –. Quest’opera strategica non solo darà lustro alla città, ma creerà nuove opportunità di lavoro e di socialità. Sono fiero di questo risultato: quando ero assessore all’Urbanistica abbiamo scelto con forza di non costruire nuovi alloggi, ma di trasformare quest’area in un polo culturale e in un’area verde a disposizione delle famiglie. Ringrazio il Sindaco e la maggioranza per aver creduto in questo sogno che oggi diventa finalmente realtà».

Con questo intervento, l’ex rudere di via Fascianello smetterà di essere un limite fisico per diventare un punto di connessione, restituendo ai cittadini uno spazio pubblico innovativo dove la natura e la cultura tornano a essere protagoniste.

Giovanni Mastro
Ufficio Stampa
Città di Fasano

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