November 23, 2020

Brundisium.net
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La Camera di Commercio di Brindisi interviene a favore delle imprese della provincia per fronteggiare la grave crisi economica causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

La Giunta camerale, infatti, ha deliberato l’avvio di iniziative finalizzate sia a garantire, nel breve-brevissimo periodo, l’esigenza di liquidità alle imprese, specie alle più piccole, sia a garantire, nel medio periodo, la cosiddetta “ripartenza” o ritorno ad una “nuova normalità” fatta di digitale e cambiamenti nei modelli organizzativi e di business, di nuove competenze, di nuove professioni.

 

Tutto ciò mettendo da subito a disposizione proprie risorse finanziarie per oltre 200 mila euro, ulteriormente integrabili in base alle richieste che proverranno dalle imprese del territorio e, naturalmente, con programmi che si integrano con i recenti provvedimenti governativi e regionali varati a tal fine.

 

La giunta camerale ha deliberato, su indicazione del Presidente della Camera Alfredo Malcarne, Quattro le linee di intervento che metterà in campo la Camera di Commercio di Brindisi attraverso voucher alle MPMI.

 

“Questi interventi – afferma il presidente Malcarne – sono anche il frutto delle preoccupazioni e dalla necessità di intervenire tempestivamente, di tutti soggetti intervenuti nella recente mia partecipazione ai lavori del Tavolo del Partenariato Economico-Sociale della Regione Puglia, per fronteggiare le negative ripercussioni sul tessuto economico e produttivo a causa del diffondersi dell’epidemia da Covid, guidata dal Presidente Emiliano e svoltosi con la presenza degli Assessori Capone e Piemontese. Proprio per venire incontro a questa esigenza la Regione Puglia, prosegue Malcarne, ha messo in campo strumenti straordinari, impegnando una quantità di risorse imponente, la seconda più importante in tutt’Italia, pari a 665 milioni €, per rilanciare le attività economiche, immettendo liquidità nel sistema al fine di consentire a imprenditori, PMI, commercianti, professionisti e Partite IVA di far fronte a questa situazione per il tempo necessario alla ripresa dell’economia. Pertanto, c‘è un concreto impegno in corso, chiosa Malcarne, ”ma bisogna fare presto”!

 

Le Quattro linee di intervento

Il primo intervento è finalizzato a favorire gli investimenti produttivi e la liquidità necessaria per la gestione aziendale. Saranno concessi contributi a fondo perduto per l’abbattimento dei tassi di interesse sui finanziamenti o sugli affidamenti bancari per esigenze di liquidità, consolidamento delle passività a breve e investimenti produttivi.

 

Il secondo intervento è finalizzato a favorire la digitalizzazione delle imprese, partendo dalle medie e piccole realtà, accompagnandole nella transizione e rivoluzione digitale. Saranno concessi contributi a fondo perduto per l’acquisto di beni e servizi tecnologici (consulenza e formazione) rientranti nella categoria “Impresa 4.0”, nonché per sistemi di smart working, piattaforme di e-commerce, connettività a Banda Ultralarga.

 

Il terzo intervento è finalizzato all’inserimento di risorse professionali in azienda, alla formazione di nuove competenze e ad incentivare logiche di governance territoriali. Saranno concessi contributi a fondo perduto per: a) sostegno all’inserimento di competenze nei settori in emergenza per tirocini, contratti di apprendistato o assunzioni ; b) innovazione dell’organizzazione per ottimizzare la gestione del lavoro e gli stessi procedimenti aziendali per l’inserimento di nuove competenze (smart working; gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro; gestione processi di e-commerce; inserimento nuove figure per l’innovazione quali digital manager, export manager, ecc.); c) matching competenze strategiche e/o critiche post emergenza collaborando con il sistema dell’istruzione universitaria, ITS, istruzione tecnica e della formazione professionale.

 

Il quarto intervento è finalizzato a promuovere una migliore prevenzione e gestione delle situazioni di crisi finanziaria e ad assicurare un adeguato supporto finanziario alle imprese in condizioni di crisi economica. Saranno concessi contributi a fondo perduto, oltre che per l’abbattimento dei tassi di interesse sui finanziamenti, anche per l’abbattimento dei costi delle garanzie, per consulenze su assetti organizzativi e gestione dei rischi aziendali, per strumenti informatici di risk management e, più in generale, per servizi di “prevenzione e gestione di crisi aziendale”.

 

 

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