Il 27 febbraio 2026 i Vigili del Fuoco celebrano per la prima volta l’Istituzione del Corpo Nazionale, avvenuta il 27 febbraio 1939. Un percorso lungo 87 anni fatto di presenza, vicinanza, supporto e soccorso a tutela dell’incolumità pubblica sia negli interventi ordinari sia nelle micro e macroemergenze dovute alle calamità naturali.
In questi anni l’evoluzione tecnica, tecnologica e di competenze del personale del Corpo Nazionale è stata massima: dalla Prevenzione Incendi alle attività di Formazione sia interna sia esterna oltre alla nascita di alcune abilitazioni specifiche per il soccorso in ogni contesto tra cui ricordiamo SAF (Speleo-Alpino-Fluviale), TAS (Topografia Applicata al Soccorso) e il più recente USAR (Urban Search And Rescue) per la ricerca e soccorso persona in ambito urbano.
Da non dimenticare poi l’ambito di Protezione Civile di cui il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco è componente fondamentale e nel quale si esprime pienamente in tutte le sue competenze di coordinamento e di azione.
Un percorso storico che ha visto i Vigili del Fuoco divenire professionisti del soccorso sempre più preparati e al passo con l’evoluzione delle esigenze del contesto sociale e naturale della Nazione per garantire il maggior livello di sicurezza possibile al servizio dei cittadini.
Il Comando dei Vigili del Fuoco di Brindisi in data 27 febbraio 2026 ha ospitato le celebrazioni istituzionali con le Autorità civili, militari e religiose.
