January 19, 2026

La Giunta comunale di Brindisi, nella riunione di oggi, 19 gennaio 2026, ha approvato l’atto di indirizzo, la proposta progettuale e la partecipazione all’Avviso pubblico nazionale candidando il Comune di Brindisi al titolo di “Capitale italiana del Mare 2026”. La documentazione, predisposta dal Settore Programmazione Economica e Sviluppo, ha preso le mosse dal decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, adottato il 4 novembre 2025, che ha previsto come il titolo di “Capitale italiana del Mare” sia conferito con cadenza annuale a un Comune costiero, a seguito di apposita procedura di selezione, e che al Comune designato sia riconosciuto un contributo statale destinato al finanziamento del programma annuale di attività di promozione della cultura marittima.
Le intenzioni dell’Avviso pubblico sono quelle di “valorizzare le città costiere che presentino una consolidata identità marittima e una capacità progettuale orientata allo sviluppo sostenibile, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, all’innovazione e alla promozione culturale ed economica connessa al mare” ed il Comune di Brindisi con gli atti adottati oggi dalla Giunta ha candidato una proposta intitolata “Brindisi insenatura di luce”.
Ciò parte dalla constatazione che il “Comune di Brindisi, per la sua storia, la collocazione geografica e la funzione strategica svolta nel contesto adriatico e mediterraneo, presenta caratteristiche pienamente coerenti con le finalità dell’Avviso”, in quanto “il mare rappresenta l’elemento fondativo dell’identità urbana della città e incide in maniera determinante sull’evoluzione storica, sull’organizzazione dello spazio urbano e sulle dinamiche economiche e produttive locali”.
La candidatura del Comune di Brindisi è stata costruita attraverso un percorso di elaborazione progettuale strutturato e partecipato, finalizzato a raccogliere, integrare e valorizzare le energie, le competenze e le progettualità già presenti sul territorio. In particolare, l’Amministrazione comunale ha promosso due incontri pubblici di co-progettazione, svoltisi il 30 dicembre 2025 e il 15 gennaio 2026, che hanno visto il coinvolgimento di enti pubblici, operatori economici, associazioni, istituzioni culturali, sportive e formative, realtà del terzo settore e singoli cittadini portatori di interesse. Nel corso di tale processo partecipativo sono state raccolte proposte progettuali provenienti da una pluralità di soggetti territoriali, riferite ai diversi ambiti della cultura del mare, dell’economia blu, della formazione, dello sport, dell’inclusione sociale, della tutela ambientale e dell’innovazione. Tali proposte, dopo un’opera di analisi, selezione e integrazione da parte della struttura comunale competente, sono confluite organicamente nel dossier di candidatura, costituendo la base del programma annuale di attività e del modello di governance delineato.
“Prima ancora di conoscere gli esiti del concorso, questa Città ha dimostrato capacità di fare sintesi intorno a un tema attraverso tavoli di concertazione che dal basso analizzano, propongono, programmano percorsi di crescita culturale, sociale ed economica – ha detto il sindaco, Giuseppe Marchionna a conclusione della riunione della Giunta -. Il concorso di diverse sensibilità, la partecipazione di singoli portatori di interesse, lo stare accanto scuola e impresa, associazionismo e altre istituzioni dimostra la vivacità di un tessuto che ha bisogno di questi momenti di programmazione, nel corso dei quali davvero si condividono scelte e si guarda al futuro con la necessaria convinzione e la giusta consapevolezza”.
La valutazione delle candidature pervenute avverrà in questi giorni di fine gennaio e la decisione verrà ufficializzata il 1° febbraio prossimo.

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