November 27, 2021

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… Apunto sostiene di averla incontrata per la prima volta un sabato mattina di fine luglio …
o meglio, di averci parlato per la prima volta quel sabato …
prima di allora, sostiene, l’aveva solamente intravista nel caos delle famiglie di bagnanti con bambini al seguito …
alle otto e mezzo del mattino il lido era ancora vuoto … limpidissime tutte le sfumature del mare…
verde, celeste chiaro, poi un po’ più scuro, poi ancora verde …
… immobile …

il sole brillava riflettendosi nell’acqua e rendendo quei colori ancora più vividi e cangianti …
Apunto sostiene che lui era lì a quell’ora per godersi da solo un buon caffè al bar appena aperto e senza avventori …
l’aria mattutina era ancora fresca di brezza marina e lo scirocco non aveva ancora cominciato a soffiare feroce …
i ragazzi addetti alla pulizia aprivano gli ombrelloni e preparavano in silenzio i lettini in ordine per la calca che da lì a poco avrebbe trasformato completamente quel posto immacolato ed armonioso … Apunto sostiene che in quei momenti voleva soltanto bere il suo caffè e commuoversi di fronte a tutta quella bellezza …

quando sentì chiedere alle sue spalle un caffè corto, anzi cortissimo, si girò più incuriosito dal fatto che qualcuno fosse già in spiaggia a quell’ora che infastidito dall’improvviso irrompere di una voce in quel silenzio irreale che accompagnava i suoi pensieri …
ma di quei pensieri Apunto non vuole parlarne perché sostiene che sono fatti suoi privati e che non appartengono a questa storia … sostiene Apunto che il suo fu solo un sorriso di circostanza e che solo per spontanea ed abituale educazione avvicinò il contenitore dello zucchero alla signora …

 

Apunto, mio cugino, sostiene che fu proprio la signora, in risposta al suo sorriso, ad iniziare a parlare di come certi colori, alcuni odori mattutini, certi silenzi potessero, alcune volte, indurre a pensieri di libertà, ad uscire dalle regole, a sentirsi vivi …
solo in quel momento Apunto sostiene che cominciò ad osservarla bene studiandone il viso …
notò come ,nonostante l’ora, avesse già indossato il due pezzi di scarsa qualità e di dubbio gusto come solo di dubbio gusto può essere un bikini rosso sbiadito con volant dello stesso colore e con pois bianchi …
il trucco leggero e completamente sbagliato …
zatteroni con fibbie color cuoio …
piccola pochette nera glitterata in mano …
bella di una bellezza sbiadita troppo in fretta però giovane …
una giovane mamma che forse riteneva di poter affidare a qualcuno che non conosceva e che forse non avrebbe più rivisto qualche intimo pensiero represso da una routine di lavoro, casa, marito, figli …
questo è quello che pensava Apunto …

lui sostiene che in quei discorsi leggermente new age non ci vide nulla di male se non il desiderio, che tutti gli uomini e tutte le donne di tutti i tempi hanno, di immaginare soltanto di vivere attimi di libertà immacolata e sublime …
quando iniziarono a parlare dell’acqua, sostiene Apunto, fu lei, la signora B., così si era presentata, a proporre di fare un bel bagno “risanatore” , fu proprio questa la parola che usò, sostiene Apunto … lui sostiene di aver detto che non poteva perché di lì a poco sarebbe dovuto andare a lavoro e lei allora decise di farlo da sola avviandosi subito giù verso l’acqua …
vi entrò correndo e terminando la corsa con un piccolo tuffo dal quale riemerse gettando indietro con un deciso colpo di testa tutti i capelli che formarono per un attimo una splendente corona d’acqua …
nuotò, andò ancora giù e riemerse e nuotò ancora …

era bello stare a guardarla anche se Apunto ebbe la sgradevole sensazione che quella potesse essere – ed era sostiene Apunto – una sorta di danza di seduzione inscenata solo per lui …

quando B. uscì dall’acqua e si avvicinò ad Apunto ancheggiando e massaggiandosi il corpo e le cosce abbronzatissime, Apunto sostiene di non aver più avuto dubbi: tanto tempo dedicato ad un lavoro purchè sia, la casa da governare, lo straripante potere dei figli, un marito distratto, una gioventù non vissuta e già finita …
ed un desiderio di sentirsi ancora, per una volta, magari solo col desiderio di uno sguardo, bella, donna, desiderata …

 

Apunto sostiene che a quel punto fu preso da una tristezza incontenibile che non gli permise, andandosene accampando scuse improbabili, di concedere a B. nemmeno un attimo di delicatezza … si sentiva troppo vecchio, troppo triste, troppo malinconico anche per se stesso, troppo Apunto …
raccontandomi tutto ciò, Apunto sostiene di averla sempre evitata da quel momento …
si vergognava …
per lui, per lei …
per tutto quello per cui lei si sarebbe vergognata di ricordare, per tutto quello che lui non era riuscito a dire …
in spiaggia, un sabato mattina di fine luglio, sulla costa nord di Brindisi, alle ore 8, 30 circa .

 

Gegè Miracolo

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