March 2, 2021

Brundisium.net
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Parziali: 25-19, 49-41, 70-58, 94-85
Virtus Bologna: A. Gentile 31, Umeh 4, Pajola 2, Baldi Rossi 6, Ndoja 10, Lafayette 8, Aradori 17, S. Gentile 7, Lawson 7, Slaughter 2. Coach: Ramagli
Happy Casa Brindisi: Suggs 6, Tepic 9, Smith 18, Mesicek 10, Cardillo 3, Sirakov, Moore, Iannuzzi, Donzelli, Lydeka 20, Giuri 19. Coach: Vitucci

 

Dopo la vittoria su Pesaro la New Basket Bridisi, sponsorizzata Happy Casa, perde in casa della Virtus Bologna.
Al PalaDozza Moore e compagni danno segni di vitalità e di buon gioco ma devono soccombere al cospetto di avversari più quotati e determinati ad aggiungere altri due punti ad una classifica che li vedi a ridosso del quartetto di testa formato da Avellino, Milano, Venezia e Brescia.
Brindisi ha giocato un buon basket per oltre 20 minuti ma è stata condannata dalla serata negativa al tiro di Nic Moore e dalla fisicità di atleti come Ale Gentile ed Aradori, contro i quali la squadra di Vitucci è apparsa nettamente a corto di armi.
In ogni caso non è nelle trasferte come questa che Brindisi è chiamata a fare i punti salvezza. Alla luce dei risultati della giornata, per raggiungere la salvezza, ai biancazzurri potrebbero bastare quattro punti (o addirittura due). E può essere un’altra storia già dalla prossima gara interna (sabato prossimo alle 20.30 contro Sassari).

 

Bologna parte meglio sulla spinta di Ale Gentile (10-3) ma Brindisi ha un ottima fluidità offensiva e torna subito in partita (10-9). Per tutto il quarto i felisinei restano in testa al punteggio grazie alle ottime prestazioni personali di Aradori e Baldi Rossi ed alla precisione al tiro da tre punti (4/7). I pugliesi, però, non mollano mai con Lydeka, Tepic e Smith che danno filo da torcere agli avversari. Al termine del periodo è 25-19.
Nel secondo quarto quattro punti consecutivi di Marco Giuri portano Brindisi a stretta ruota ma la reazione di Bologna è veemente e Pajola regala ai padroni di casa il massimo vantaggio di +11. Vitucci chiama timeout ed inserisce un quintetto atipico con Cardillo e Smith sotto le plance. Brindisi si rifà sotto e soltanto nell’ultimo minuto, per merito di un gentile in stato di grazia e fortuna, Bologna riesce a chiudere sul +7 (49-41).

Al rientro in campo, Brindisi riduce a -4 con Tepic e Lydeka ma poi subisce lo strapotere fisico di Ale Gentile che prende in mano i suoi e li guida alla doppia cifra di vantaggio. Dall’altra parte, la Happy Casa accusa la pessima giornata al tiro di Nic Moore (0/2 da due e 0/4 da tre) e la bassissima percentuale ai liberi liberi (6/11). Mesicek, da tre, tenta di scuotere i suoi ma subito dopo NDoja mette a segno un gioco da tre che chiude il terzo periodo sul 70-58.

Nell’ultimo quarto Giuri e Suggs cercano la rimonta ma Ndoja uccide i sogni brindisini. Subito dopo Aradori porta Bologna a +15 e chiude di fatto il match. I biancazzurri hanno il merito di non mollare e di portarsi in più occasioni sotto la doppia cifra ma, ogni volta, hanno trovato i fenomeni bolognesi ad allungare nuovamente le distanze.

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