Domenica 22 marzo alla Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia” si è svolta la presentazione del libro di Mimmo Ciaccia
Vito Ditano ha vinto tutto quello che si può vincere nel ciclocross: due titoli mondiali, sei titoli italiani. Ma chi lo ricorda non parte mai dai numeri, parte dalla tenacia. È scomparso circa un anno fa e il suo nome, insieme alla sua umanità, resta scolpito nella storia dello sport e nel cuore della comunità fasanese.
Da questo sentimento condiviso ha preso forma, in un clima di grande partecipazione emotiva, la presentazione tenutasi ieri alla Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia”, nell’ambito del programma culturale “Le Città Visibili. Storie individuali e sogni collettivi” promosso dall’associazione SCIÀ.
In sala erano esposti pezzi di storia del ciclismo italiano: la bicicletta da corsa su strada con cui il nostro campione gareggiava verso la fine degli anni Ottanta e le maglie che hanno segnato la sua carriera: la maglia verde della Fiorella-Mocassini, la squadra con cui ha corso prima delle tredici stagioni con la lombarda Guerciotti; la maglia di campione del mondo del 1986, conquistata a Lembeek, in Belgio; quella di campione italiano vestita nella stagione 1987-88.
Mimmo Ciaccia ha presentato “Non ci credo. La leggenda di Vito Ditano” in dialogo con Mariagrazia Ditano, figlia di Vito. Il libro ricostruisce una storia di sacrificio e di successo, di un ragazzo partito dal basso, che consegnava la cedro-cola Sansonetti in bicicletta, e che ha realizzato il suo sogno sportivo. Scritta con uno stile diretto e un linguaggio semplice, senza tecnicismi, la biografia non è destinata ai soli appassionati di ciclocross, ma è il ritratto di un uomo e di un padre.
Mariagrazia Ditano, che ha curato la prefazione del volume, ha portato al racconto una dimensione intima e familiare. In chiusura ha espresso l’intenzione di portare il libro nelle scuole del territorio, perché la vicenda di suo padre possa raggiungere anche le generazioni più giovani che non hanno avuto la fortuna di incontrarlo.
I proventi della vendita di Non ci credo. La leggenda di Vito Ditano di Mimmo Ciaccia (Minigraf Edizioni) saranno devoluti a GILS – Gruppo Italiano per la Lotta alla Sclerodermia.
