February 14, 2026

La decenza istituzionale è stata definitivamente calpestata da un centrodestra cinico e affamato di potere che sta tenendo in ostaggio l’intera città di Brindisi senza mostrare il minimo interesse per le reali urgenze dei cittadini.

L’incredibile e spregiudicata decisione di Fratelli d’Italia di disconoscere pubblicamente la vice sindaca Giuliana Tedesco e l’assessore Antonino Pisanelli smaschera la vera natura di questa maggioranza e certifica il totale collasso del governo cittadino. Non ci troviamo affatto di fronte a nobili divergenze sui programmi amministrativi ma assistiamo disgustati a una
spietata e vergognosa lotta per le poltrone che coinvolge attivamente l’intera coalizione di
centrodestra.

In questo desolante e caotico scenario il sindaco Giuseppe Marchionna è oramai uno spettatore inerme e impotente costretto ad assistere passivamente allo sfaldamento inesorabile della sua stessa maggioranza a causa di compagini spregiudicate e fuori controllo.

La responsabilità politica e morale di questo disastro ricade interamente sui partiti di un centrodestra che ha cinicamente abbandonato i brindisini al loro destino per inseguire esclusive logiche di potere. L’ingordigia di queste forze politiche si manifesta in tutta la sua gravità nel vuoto istituzionale che sta paralizzando quasi tutti i settori da tempo come, per esempio, quello delle Attività produttive la cui delega risulta colpevolmente vacante dal mese di ottobre a causa delle dimissioni dell’assessore al ramo, il cui ruolo sarebbe oggi fondamentale per affrontare il problema della movida.

Questa estenuante e deleteria guerra per le postazioni di comando va avanti strisciando da troppo tempo attraverso i continui mal di pancia di Fratelli d’Italia e le loro pressanti pretese di ottenere un rimpasto di Giunta.

L’amministrazione comunale di centrodestra è stata inesorabilmente travolta dagli eventi confermando tutta la debolezza e l’inconsistenza politica della giunta di fronte agli insaziabili appetiti delle segreterie di partito, in un clima che tradisce una preoccupante regressione del livello di responsabilità e competenza.

Il cinismo del centrodestra raggiunge vette inesplorate e allarmanti se si osserva il tempismo dell’operazione orchestrata dal coordinatore cittadino di FdI. Infatti scegliere deliberatamente di far esplodere questa bomba istituzionale ritirando la fiducia ai propri assessori proprio alla vigilia di un passaggio cruciale come l’approvazione del bilancio di previsione certifica l’assoluta e totale irresponsabilità di chi antepone i ricatti interni alla tenuta finanziaria dell’intero Comune.

Il comunicato ufficiale con cui Fratelli d’Italia annuncia la sfiducia ai due assessori di riferimento FdI rappresenta l’apoteosi dell’opportunismo politico. La dichiarazione di voler sostenere l’azione amministrativa solamente fino al ripristino di una nuova delegazione pienamente legittimata suona come una inaccettabile ritorsione politica che umilia le istituzioni democratiche. Brindisi merita immensamente di più di un triste palcoscenico per le faide di un centrodestra interessato unicamente a spartirsi le spoglie del potere mentre si assiste al naufragio dell’amministrazione comunale.

Questa maggioranza semplicemente non esiste più e questa lenta agonia è il prezzo altissimo che stiamo pagando come cittadini, le cui esigenze sono inutili fastidi che trasformano definitivamente le promesse in mero esercizio dialettico da campagna elettorale.

 

Partito Democratico, circolo di Brindisi

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