Tre progetti da 1,1 milioni di euro ciascuno, per complessivi 3,3 milioni di euro di finanziamenti regionali destinati a Ostuni per infrastrutture verdi, riqualificazione ecologica della costa e potenziamento della rete ecologica.
Con lo scorrimento delle graduatorie annunciato dalla Regione Puglia vengono finanziati anche gli “Interventi integrati per l’infrastrutturazione verde dell’abitato costiero di Diana Marina” e la “Riqualificazione ecologica del paesaggio costiero di Villanova”. A questi si aggiunge il finanziamento già acquisito per il “Potenziamento della rete ecologica di Fiume Incalzi e della fascia costiera di Gorgognolo”. La Regione colloca Diana Marina e Villanova tra gli interventi finanziati con gli scorrimenti, mentre Fiume Incalzi-Gorgognolo figurava già tra i progetti finanziati nell’ambito della Rete ecologica regionale.
Tre interventi diversi ma parte di una stessa strategia, costruita negli anni scorsi attraverso la programmazione e la progettazione degli interventi di riqualificazione dei paesaggi costieri. I progetti di Villanova e Diana Marina, in particolare, derivano dal più ampio progetto di fattibilità tecnico-economica per la “Riqualificazione integrata dei paesaggi costieri di Villanova e Diana Marina”, approvato nel gennaio 2025 per un valore complessivo di 6 milioni di euro. Le due successive candidature da 1,1 milioni hanno consentito di intercettare due differenti linee dell’Azione 2.13 del PR Puglia 2021-2027.
Per Diana Marina, il progetto da 1,1 milioni di euro fu approvato dalla Giunta comunale il 12 giugno 2025. L’intervento punta a costruire un sistema connesso di aree verdi e a migliorare la qualità ambientale, ecologica e paesaggistica dell’abitato costiero, recuperando le connessioni tra le lame e la costa e aumentando la permeabilità dei suoli.
Sono previste la rinaturalizzazione della scogliera, della lama e dell’accesso alla spiaggia, la rimozione delle superfici cementificate, la riqualificazione del fronte mare con nuove aree verdi e pavimentazioni permeabili e drenanti, l’infrastrutturazione verde della Via Francigena, la forestazione del Parco sul Mare e del Parco dello Sport, la de-impermeabilizzazione del parcheggio sul mare e la forestazione delle aree di margine verso la SS 379.
Il progetto per Villanova, approvato dalla Giunta comunale il 26 giugno 2025 e candidato per 1,1 milioni di euro, interviene invece sulla continuità ecologica e sulla qualità paesaggistica dell’intero fronte costiero.
Tra gli interventi sono previsti la riqualificazione ecologica del fronte mare con la rimozione di elementi incongrui, tra cui l’area di rimessaggio adiacente al Castello e il fabbricato dismesso dell’ex ristorante La Vela, nuove aree verdi, forestazione urbana e de-impermeabilizzazione. Il progetto comprende inoltre la riqualificazione di Lama Libertini, con la rimozione di cemento e asfalto e il recupero ecologico della scogliera; quella della lama e del tratto costiero di Bagno dei Cavalli, con nuova vegetazione della macchia mediterranea; e la valorizzazione dell’area archeologica dell’antico centro costiero di Petrolla.
A completare questo sistema c’è il progetto già finanziato da 1,1 milioni di euro per Fiume Incalzi e Gorgognolo, dedicato alla continuità ecologica tra l’entroterra e la fascia costiera. L’intervento comprende la pulizia e la rinaturalizzazione della lama di Fiume Incalzi, il ripristino della vegetazione autoctona e dell’area umida, la rimozione di strutture in cemento e di elementi incongrui, la tutela delle testimonianze storiche e dell’antico impianto di itticoltura di Lamasanta e, sulla costa di Gorgognolo, interventi di recupero dunale, della macchia mediterranea e della cava storica.
Diana Marina, Villanova e Gorgognolo rappresentano quindi tre tasselli di un’unica visione di rigenerazione ambientale della costa ostunese: recuperare naturalità dove nel tempo hanno prevalso cemento e superfici impermeabili, aumentare il verde, ricostruire le connessioni ecologiche tra costa e territorio interno e migliorare la capacità di adattamento agli effetti dei cambiamenti climatici.
Una direzione che assume oggi ancora maggiore rilevanza alla luce della strategia regionale, che con i tre bandi sulle infrastrutture verdi, sulla fascia costiera e sulla rete ecologica ha portato a 41,1 milioni di euro gli investimenti complessivi in Puglia. Gli interventi regionali interesseranno circa 2.296 ettari, con circa 588 ettari di nuova o implementata dotazione verde, oltre 260mila piantumazioni e più di 107mila metri quadrati di superfici de-impermeabilizzate.
Per Ostuni significa poter realizzare 3,3 milioni di euro di interventi attraverso risorse regionali, limitando il ricorso alle risorse comunali per queste opere e trasformando in interventi finanziati un lavoro di programmazione e progettazione già avviato.
Con l’ottenimento dei finanziamenti, infatti, l’importo effettivamente a carico dell’Ente si riduce di oltre il 50%.
È proprio questo il modo in cui deve lavorare un’amministrazione lungimirante, utilizzare i mutui come strumento per anticipare e realizzare opere strategiche, intercettando finanziamenti e riducendo, quando possibile, il peso effettivo dell’indebitamento sul bilancio comunale.
Angelo Pomes
