September 26, 2020

Brundisium.net
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Gli iscritti del PD di San Pietro Vernotico, autoconvocatisi per la seconda volta, ribadiscono che: è da almeno due anni che non viene convocata una riunione del direttivo e/o degli iscritti del PD su temi di carattere nazionale e locale, politici e amministrativi, nonostante tutto ciò che è accaduto e accade in Italia e a San Pietro Vernotico, in Europa e nel mondo.

 

Dal Referendum sulla Riforma Costituzionale alla supina accettazione della dismissione e della privatizzazione dell’ospedale, per passare alla vicenda amministrativa costellata di numerose problematiche di carattere gestionale e di decisioni politiche mai discusse nel partito, riguardanti il gruppo consiliare e i cambi di casacca cui assistiamo.

 

Il Segretario di Sezione, ripetutamente sollecitato, non ha mai dato corso a ripristinare e assicurare una condizione di normalità democratica alla comunità degli iscritti e dei suoi organismi dirigenti, anche se trova modo e tempo di partecipare alle riunioni di lancio di Art.1 al seguito del consigliere regionale, Pino Romano, che ha aderito ai fuoriusciti dal PD.

 

 

Inoltre, tutti i presenti hanno manifestato seria preoccupazione per l’andamento amministrativo e, ancor più, per le opacità e criticità segnalate dalla Corte dei Conti, dagli uffici comunali preposti, dai Revisori dei Conti, dal Comitato di valutazione interno, soprattutto quelle inerenti la vicenda di “Fiscalità Locale” e la grave e compromessa situazione finanziaria dell’Ente.

 

 

Tutto ciò, in particolar modo, richiede una seria e consapevole assunzione di responsabilità dell’intero Consiglio Comunale, a cominciare dalle deliberazioni fondamentali, quali il bilancio di previsione 2017 redatto dal commissario nominato dalla Prefettura, essendo mancata la capacità di redigerlo da parte della Giunta comunale e il Consuntivo 2016, di cui si andrà a discutere in consiglio comunale mercoledì 21 giugno, per il quale sono evidenti le responsabilità del Sindaco che ha adottato atti che espongono l’Ente a gravi rischi erariali che graveranno su tutta la comunità sampietrana.

 

 

Alle nostre necessitate autoconvocazioni, ampiamente pubblicizzate e aperte a tutti gli iscritti, sono sempre stati invitati sia il Segretario di Sezione che il Sindaco, i quali hanno puntualmente disatteso il confronto preferendo raccattare consenso tra i banchi dell’opposizione anzichè affrontare con il proprio partito le gravissime questioni inerenti l’andamento dell’amministrazione e le sue pesanti ricadute sul paese.

 

 

Per tutte queste ragioni, e stante l’assenza prolungata di un confronto democratico, plurale e civile, agiremo in ogni sede affinchè venga ripristinata quella normalità democratica, basilare per il funzionamento di un partito, fuori da tutte quelle ambiguità che ne stanno seriamente compromettendo la credibilità. E, con la presente nota, manifestiamo il nostro sostegno a quanti, nelle rispettive competenze e sedi, agiranno a tutela della nostra San Pietro e del nostro partito.
Il documento è sottoscritto e sostenuto da tutti gli iscritti al PD presenti all’incontro, tra cui:

 

 

Salvatore Mariano, già Sindaco e tesoriere provinciale
Giampiero Rollo, già Sindaco ed assessore provinciale
Gianni Verdura, ex Presidente della società mista “Fiscalità Locale”
Ermanno Manca, Presidente dell’Associazione antiracket “Sviluppo e legalità”
Raffaele Spedicati già assessore comunale
Maria Lucia Argentieri, ex assessore al Bilancio e consigliera comunale
Claudio Carella, componente Comitato Direttivo e già consigliere comunale
Elisa Mariano, deputata e Vice-segretaria regionale
Marisa Guerra, già assessore comunale alla Cultura
Piero Solazzo, consigliere comunale e componente direzione provinciale
Oronzo Giordano, ex Presidente del Consiglio Comunale e consigliere comunale
Musio Ernesto, Componente della Direzione Provinciale e responsabile comitato 8 Giugno
Davide Marangio, consigliere comunale e componente assemblea provinciale
Francesco Gigante, iscritto PD San Pietro V.co
Samuel Politi, ex assessore e componente assemblea provinciale

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